Riforma classi concorso: utile per concorso e TFA III ciclo, ma presto nuove modifiche con accorpamento di medie e superiori

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Durante la settimana il nuovo regolamento sulle classi di concorso potrebbe approdare in Consiglio dei Ministri, sebbene le ultime notizie giunte in redazione non sono ottimistiche.

Durante la settimana il nuovo regolamento sulle classi di concorso potrebbe approdare in Consiglio dei Ministri, sebbene le ultime notizie giunte in redazione non sono ottimistiche.

Sarebbe previsto per venerdì un CdM, ma avrebbe come unico punto all'ordine del giorno la riforma della PA. Ciò non toglie che possa essere inserita anche la riforma delle nuove classi di concorso.

Anche perché il tempo stringe e Ministro e Sottosegretario hanno anticipato la volontà di pubblicare i bandi per il concorso a cattedra entro fine anno. I due provvedimenti, infatti, sono collegati.

Il nuovo regolamento delle classi di concorso servirà anche per i prossimi bandi TFA, a partire dal terzo per il quale si attende l'avvio ad inizio 2016.

Le sorprese, però, sembrano non finire. Infatti, secondo quanto affermato dalla piddina Maria Grazia Rocchi al quotidiano "Il Fatto", questa riforma delle classi di concorso è semplicemente transitoria e il partito ne sta già pensando un'altra.

Certo, ci chiediamo che senso abbia lanciare una riforma che determinerà il prossimo concorso e i prossimi cicli TFA sapendo che durerà breve tempo, ma pare che ci sia già un progetto di massima che vedrebbe un riordino per materie più che per gradi di istruzione.

Insomma, le classi di concorso verrebbero accorpate tra medie e superiori con, ad esempio, con insegnanti che potrebbero insegnare sia nell'uno che nell'altro grado di scuola con un'unica abilitazione.

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