Riforma classi di concorso, oggi Profumo incontra sindacati

di
ipsef

red – E’ già polemica da qualche giorno, da quando abbiamo dato notizia della volontà da parte del Ministro di dar seguito alla riforma delle classi di concorso. Oggi incontro con i sindacati, Profumo pensa ad un decreto ministeriale.

red – E’ già polemica da qualche giorno, da quando abbiamo dato notizia della volontà da parte del Ministro di dar seguito alla riforma delle classi di concorso. Oggi incontro con i sindacati, Profumo pensa ad un decreto ministeriale.

Addio al regolamento? E’ probabile che la strada del regolamento per la riforma delle classi di concorso (prevista dalla legge 133 del 2008) venga abbandonata, e al suo posto venga imboccata la strada del decreto (lo rivela il Sole24Ore). 

La volontà di dare questi ultimi colpi di coda riformisti, ha però suscitato molte polemiche. Ad esempio Francesca Puglisi, responsabile scuola del PD, ha chiesto al Ministro di fermare, a camere sciolte, "qualsiasi provvedimento che non ha alcun carattere di straordinarietà e urgenza"

Anche alcuni sindacati si sono mostrati critici. La FLCGIL ha chiesto che venga bloccato qualsiasi tentativo di riforma delle classi di concorso "dal momento che la firma di un Ministro, ormai in carica solo l’ordinaria amministrazione, sarebbe una forzatura".

Mentre Cisl, Uil, Snals, e Gilda degli Insegnanti hanno lamentato, con una lettera unitaria, come non sia sufficiente comunicare per posta elettronica modifiche e cambiamenti così radicali come quelli che interesseranno le classi di concorso e hanno richiesto pertanto un confronto.

Ed il confronto richiesto avverrà oggi
Vedremo se l’amministrazione ascolterà le voci critiche o tirerà dritto per la sua strada.

Nuove classi di concorso dall’a.s. 2013/14. Come saranno gestiti organici, sovrannumerari e graduatorie precari

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