Rifondazione Comunista: 300 mln a scuole private è un’offesa alla scuola pubblica

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Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea – Il voto quasi unanime a favore del regalo di 300 milioni di euro alle scuole private è un’offesa alla scuola pubblica depauperata da anni e anni di tagli.

Pd, LeU e destra non si sono neanche preoccupati di imporre ai privati di assumere con contratti a tempo indeterminato e garantendo la retribuzione tutto l’anno insegnanti che spesso hanno la partita Iva.

I 300 milioni non sono che un nuovo episodio di assistenzialismo alle scuole private. Pd, LeU e destra hanno votato insieme ma la Meloni aggiunge che “non basta, è solo un primo passo”. Ne vorrebbe dare ancora di più? Facciamo notare che per affrontare l’emergenza si stanziano 346 euro per ogni studente “paritario” e solo 305 per ogni studente della scuola pubblica.

Ricordiamo che l’articolo 33 della Costituzione recita: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.” Purtroppo questo articolo non esiste per i partiti di maggioranza e opposizione.

Noi di Rifondazione Comunista ci siamo sempre battuti contro il finanziamento delle scuole private e per il rispetto della Costituzione. Siamo indignati ma non sorpresi perché dalla fine degli anni ’90 il centrosinistra anche su questo ha fatto proprie le posizioni della destra. In Italia il finanziamento delle scuole private è stato reso possibile dalla legge 62 di parità scolastica approvata dal centrosinistra ai tempi del governo D’Alema con il nostro voto contrario.

È uno dei tanti esempi che aiutano a capire perché da anni diciamo che c’è bisogno di ricostruire una sinistra alternativa rispetto a tutti i poli esistenti e che si batta per l’attuazione della Costituzione.

C’è accordo sulle scuole paritarie: fino a 300 milioni. Il Pd: era doveroso intervenire

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