Riflessioni del Coordinamento dei docenti di Informatica sulla creazione di una classe di concorso “atipica” per la A042

di Lalla
ipsef

Coordinamento Docenti Informatica A042 – In Italia gli Istituti Tecnici soffrono già da alcuni anni di una riduzione costante del numero di allievi, e questo fenomeno, particolarmente preoccupante per un Paese avanzato, probabilmente è dovuto al fatto che le competenze fornite non sono adeguate ad un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Se la riforma in corso intende porre rimedio a questa situazione, è fondamentale porre particolare attenzione all’insegnamento dell’Informatica, che fornisce agli allievi competenze indispensabili per l’inserimento lavorativo.

Coordinamento Docenti Informatica A042 – In Italia gli Istituti Tecnici soffrono già da alcuni anni di una riduzione costante del numero di allievi, e questo fenomeno, particolarmente preoccupante per un Paese avanzato, probabilmente è dovuto al fatto che le competenze fornite non sono adeguate ad un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Se la riforma in corso intende porre rimedio a questa situazione, è fondamentale porre particolare attenzione all’insegnamento dell’Informatica, che fornisce agli allievi competenze indispensabili per l’inserimento lavorativo.

In virtù di quanto suesposto, l’insegnamento dell’Informatica nei bienni dei Tecnici economici deve trasferire agli allievi competenze fondamentali (cfr. competenza digitale tra le Competenze chiave per l’apprendimento permanente, di cui alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 e competenze scientifico-tecnologiche presenti negli Assi culturali del DM 139 del 2007 relativo all’adempimento dell’obbligo di Istruzione) che non si possono ricondurre al semplice imparare a “usare il computer”, ma riguardano l’essere in grado di selezionare, organizzare,
estrarre, presentare e codificare informazioni: è questo che si intende per uso “consapevole” delle Tecnologie, che non può dunque prescindere dai fondamenti logico-algoritmici della disciplina.

A quanto si evince dai resoconti sindacali sugli incontri avvenuti al Ministero, quest’ultimo ipotizzerebbe la creazione di un insegnamento o una classe di concorso “atipica” per l’Informatica in cui far confluire docenti di altre discipline; tale scelta, come i precedenti dimostrano, non è una soluzione, in quanto inevitabilmente produce nel corso degli anni contenziosi e rivendicazioni di varia natura che determinano incertezza del diritto, aggravi amministrativi e spreco di risorse finanziarie. Inoltre, il definire “atipico” l’insegnamento dell’Informatica significa negare alla disciplina un proprio e definito profilo epistemologico, che ad occhio attento non può non evidenziarsi con chiarezza. Ancor meno leggibile risulta la prospettiva di ravvisare l’atipicità nella classe di concorso, dal momento che la A042 non è in nulla diversa dalle altre classi di concorso, a cominciare dai titoli di accesso (a meno di non voler definire come “atipiche” lauree come Ingegneria Informatica, Informatica ……)

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referenti: proff. Giuseppe D’Antoni, Marina De Riso

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