Rientro scuole superiori Lazio 18 gennaio, Usr: così ci siamo preparati. Tamponi, più mezzi, orari attività posposti

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Lunedì 7 gennaio è ripresa l’attività didattica in tutte le scuole del Lazio, dopo la pausa natalizia. Le scuole secondarie di secondo grado hanno ripreso la didattica integralmente a distanza, salvo che per gli studenti con disabilità e per i laboratori, in attesa di poter tornare almeno parzialmente in presenza. Il momento della ripresa in presenza è stato fissato dalla regione Lazio a lunedì 18 gennaio.

“Tornare in presenza è importante per i nostri ragazzi: significa riacquistare la socialità sacrificata negli ultimi due mesi. Significa recuperare gli studenti più in difficoltà”, scrive in una nota il direttore dell’Usr Rocco Pinneri.
“È naturale che significhi anche, per i genitori e per gli studenti, essere preoccupati per l’eventuale possibilità di un contagio”, aggiunge. Per questo l’Usr informa tutti su ciò che è stato fatto per il rientro in sicurezza, precisando che gli studenti fragili potranno continuare l’attività didattica a distanza.

I trasporti
Gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, diversamente da quelli degli altri gradi di istruzione, spesso si recano a scuola usando i trasporti pubblici.
Tutte le aziende del trasporto pubblico locale hanno potenziato il servizio:
• Cotral ha aggiunto 500 corse al giorno affittando “bus turistici”, e altre ne ha aggiunte incrementando la frequenza dei passaggi dei propri mezzi;
• ATAC sta offrendo 1.500 corse in più al giorno;
• Astral, società della Regione Lazio, ha concluso una gara per 1.100 corse giornaliere in più.

“Ovviamente si è lavorato cercando di creare il minor disagio possibile agli studenti e al personale scolastico. Si tratta di sacrifici che possono fare la differenza per la tutela della salute, e che ci danno la possibilità del rientro in presenza.
Per evitare affollamenti pericolosi sui mezzi di trasporto si entrerà a scuola in due fasce orarie: alle ore 8.00 e alle ore 10.00. Conseguentemente, per evitare che si esca da scuola troppo tardi, le scuole potranno scegliere di organizzare la didattica con
moduli orari di 50 minuti. Man mano, poi, che aumenterà la percentuale di temposcuola in presenza, potrà essere necessario, in alcuni territori, andare a scuola anche il sabato, con le dovute salvaguardie per gli studenti di fede ebraica.

I genitori degli studenti con disabilità che si avvalgono dello specifico servizio di trasporto scolastico gestito dal Comune di Roma capitale potranno chiamare il Municipio per concordare nuovi orari coordinati con quelli della scuola”.

Gli orari delle altre attività

Per consentire ai genitori che lo vogliano di continuare ad accompagnare i figli a scuola, e per sgravare ulteriormente i trasporti, la Regione posporrà anche gli orari di apertura dei servizi, delle attività produttive e di quelle commerciali, con alcune ovvie eccezioni (ad esempio le farmacie).

I tamponi
Per assicurare un ritorno in presenza sereno, la Regione offre da tempo a tutti i residenti la possibilità di svolgere un tampone rapido, tramite prenotazione al sito https://prenota-drive.regione.lazio.it/.
Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono prenotarsi semplicemente indicando il proprio codice fiscale e la scuola di iscrizione. Gli altri residenti, incluso il personale scolastico, possono prenotarsi avendo preventivamente
cura di ottenere una ricetta medica. Anche la ricetta può essere chiesta per e-mail o comunque a distanza al proprio medico curante o al pediatra, per cui si può svolgere tutta la procedura di prenotazione senza doversi recare presso lo studio medico.

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