Rientro in classe, i pediatri: ok a misure anticovid. I bambini devono tornare alla normalità

WhatsApp
Telegram

I pediatri danno il proprio vi libera alle misure anti covid in vista del rientro in classe fra pochi giorni. ma chiedono un’attenzione da parte dei genitori.

“Bene le norme previste dal Governo per la riapertura delle scuole a settembre, ma serve buon senso da parte dei genitori. La priorità in questo momento è riprendere un’attività didattica che sia il più normale possibile”.

A spiegarlo all’ANSA è Rino Agostiniani, tesoriere della Società Italiana di Pediatria (Sip), che precisa: “la perdita di rapporti tra pari, la difficoltà nel seguire la didattica a distanza e l’interruzione delle attività ludico motorie hanno portato a un aumento del disagio psicologico e dei disturbi comportamentali. E hanno causato, in bambini e ragazzi, cicatrici di cui continueremo a vedere il segno”.

Poter esser in classe se si hanno sintomi di un banale raffreddore, l’obbligo di mascherine solo per i più fragili e niente misurazione della temperatura all’ingresso a scuola, “sono norme che l’attuale quadro epidemiologico della pandemia Covid consente di poter adottare”.

Una cosa, però, sono le norme e un’altra il buon senso, precisa Agostiniani. “Speriamo che le famiglie italiane siano ora responsabilizzate e mostrino il buon senso nella gestione dei sintomi influenzali dei propri figli, nell’interesse della salute del proprio bambino e di tutta la comunità. Anche perché, se manca il buon senso, corriamo il rischio di tornare a vedere una risalita importante dei contagi da Sars-Cov-2 e di tornare a nuove misure restrittive, come indicato anche dalle linee guida stesse. Quindi, – conclude – in caso di sintomi significativi, come febbre e tosse insistente, l’alunno va lasciato a casa e comunque va contattato il pediatra di riferimento”

WhatsApp
Telegram

“Come compilare il nuovo pei pagina dopo pagina”. Dal 3 ottobre un nuovo corso tecnico/pratico di Eurosofia