Rientro in classe, Anquap: “A scuola solo in presenza ma il Ministro ascolti Dsga e ATA”

WhatsApp
Telegram

“La scuola non deve e non può fermarsi. La scuola vera è solo quella in presenza. Le decisioni assunte dal governo sono oggettivamente impegnative e richiedono il massimo sforzo di impegno e professionalità ma hanno un fine nobile che non può essere contestato. I direttori dei servizi generali e amministrativi e tutto il personale Ata sono ogni giorno impegnati a garantire il necessario supporto organizzativo, amministrativo e contabile affinché le scuole siano aperte e funzionino. Per questo la politica, il governo e il ministero dell’Istruzione non possono dimenticarsi di noi, come di fatto stanno facendo”.

Così Giorgio Germani, presidente dell’Anquap, l’Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche.

“Spiace constatare– continua Germani –che troppo spesso i nostri governanti, a partire dal Ministro, non considerino e riconoscano il ruolo fondamentale dei Dsga e di tutto il personale Ata, come avvenuto – purtroppo – anche con l’ultima Legge di Bilancio”.

“Chiediamo, quindi, a Bianchi di essere ascoltatati: siamo certi di poter offrire un positivo contributo di scienza ed esperienza nella conduzione delle scuole”.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso Orizzonte Scuola: aggiunte nuove simulazioni di prova orale da scaricare. Simulatore EDISES per la prova scritta. Solo 150 EURO