Rientro in classe: mascherine gratis, anche trasparenti e tampone ai fragili per ingresso a scuola. Incontro Ministero-sindacati

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Si è svolto nel pomeriggio del 26 agosto il primo incontro del tavolo permanente relativo al protocollo di sicurezza fra sindacati firmatari e Ministero dell’Istruzione. Si è discusso di green pass, tamponi al personale e fondi per le scuole.

I rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, si legge sul sito Cisl Scuola, hanno riferito che nei prossimi giorni saranno convocati anche i tavoli regionali, assicurando inoltre che il servizio di Help desk a supporto delle istituzioni scolastiche sarà pienamente attivo dal primo settembre.

Viale Trastevere ha ricordato i fondi a disposizione delle scuole appena sbloccati proprio per il rientro in classe: sono già disponibili per le scuole i fondi derivanti dalla ripartizione dei 350 milioni di euro destinati all’acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’avvio dell’anno scolastico (circa 60.000 euro per istituzione scolastica). Sono state nel frattempo comunicate agli Uffici Scolastici Regionali le risorse da ripartire tra le scuole per gli incarichi sino al 30 dicembre sia del personale docente (per il recupero degli apprendimenti anche attraverso l’attivazione di gruppi di alunni) che del personale ATA. Si tratta di fondi che dovrebbero garantire l’assegnazione, a ciascuna istituzione scolastica, delle stesse risorse già utilizzate lo scorso anno scolastico al fine di rispettare le disposizioni sul distanziamento.

Inoltre, ci sarà un intervento  di carattere sperimentale, che consisterà nell’attribuzione di risorse per complessivi 22 milioni di euro alle scuole con più di cinque classi con parametri di affollamento superiori a quanto previsto dalla normativa vigente.

Le mascherine, riporta invece la Flc Cgil,  verranno distribuite alle scuole tramite la struttura commissariale e saranno quelle chirurgiche, come da indicazioni del CTS. La struttura commissariale fornirà anche le mascherine trasparenti, in base alla rilevazione del numero di alunni e di personale che ne avesse necessità.

Per quanto riigarda il green pass, il Ministero ha confermato quanto già annunciato dallo stesso Ministro Bianchi: ci sarà una piattaforma dedicata ai controlli, che consentirà di incrociare i codici fiscali con i dati di vaccinazione, restituendo alle scuole la situazione del personale con modalità semplificate e snelle. La soluzione tecnica è già strutturata e disponibile e sulla stessa il Garante della Privacy ha chiesto l’adozione di un provvedimento formale; il Ministero sta conducendo i necessari approfondimenti in merito alla natura del provvedimento da emanare (DPCM o Decreto ministeriale).

Alla luce del quadro normativo esistente, è stata esclusa la possibilità di un rinvio dell’applicazione del DL 111/2021 così come quella di prevedere una possibilità di autocertificazione da parte dei lavoratori.

Esaminate anche le problematiche relative al personale in possesso di certificato di esenzione (cartaceo sino all’attivazione della digitalizzazione del certificato). Anche sulla scorta del parere del Ministero della Salute, si è rilevato che questo personale non dovrà sottoporsi a tampone per accedere a scuola.

Nell’ambito della sorveglianza sanitaria, sarà il medico competente di ciascuna scuola potrebbe comunque prevedere eventualmente un sistema di screening su questi lavoratori e sui lavoratori fragili, per garantirne la sicurezza.

Per quanto riguarda le sanzioni, è stato ribadito che non si tratta di procedure disciplinari ma di atti dovuti in adempimento di previsioni di legge. È stato chiesto all’Ufficio legislativo del Ministero di fornire specifici modelli per uniformare i comportamenti sul territorio nazionale.

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