Rientro a settembre, Pittoni: Azzolina non faccia da scaricabarile nel prendere decisioni

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«Con il piano per la ripresa delle attività didattiche a settembre, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina partorisce il classico topolino.

Due sole certezze nelle indicazioni che saranno fornite alle scuole dopo il passaggio in Conferenza Unificata:

il ministro si appiattisce totalmente sulle posizioni del Comitato tecnico scientifico istituito presso il ministero della Salute, senza assumersi alcuna responsabilità decisionale; la soluzione dei problemi relativi alla capienza delle aule, agli interventi di edilizia “leggera” e alla gestione del trasporto scolastico viene scaricata su Tavoli regionali e conferenze di servizio, cioè su Regioni, enti locali, uffici scolastici regionali e scuole.

Il tutto a due mesi dalla riapertura! Senza contare che, col ritardo accumulato, Province e Comuni saranno destinatari (se va bene) a luglio inoltrato dei fondi PON per gli interventi di edilizia leggera richiesti dalle scuole…».

Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Scuola della Lega.

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