Rientro a settembre, Ordine psicologi: necessario offrire assistenza psicologica alle scuole

“La pandemia ha esposto i più giovani a un fortissimo stress, privandoli di punti di riferimento e abitudini quotidiane fondamentali”

“Per questo, alla ripresa delle lezioni è assolutamente necessario offrire una capillare assistenza psicologica nelle scuole“. Lo dichiara David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi.

Già prima del Covid-19 si avvertiva l’utilità degli psicologi a scuola perché, va ricordato, il nostro primo compito è promuovere le risorse dei singoli e delle comunità, promuovendo risorse adattive e di resilienza. Ora continua Lazzari la situazione è ancora più difficile per l’impatto della pandemia e l’incertezza sulla seconda ondata. Dobbiamo evitare che il disagio diventi patologico intervenendo nei modi e nei tempi giusti“.

Il presidente dell’Ordine degli psicologi rileva inoltre “la grande sensibilità della ministra Azzolina che sta affrontando finalmente la questione”.

Della necessità di un supporto psicologico a scuola oltre alla presenza del medico competente, su cui ha presentato una risoluzione in commissione la deputata 5Stelle Vittoria Casa, ha parlato recentemente anche Mario Rusconi, presidente Anp Lazio. In una nostra intervista Rusconi ha lamentato i tanti tagli fatti sul servizio: “L’equipe psico-pedagogica era fatta per lo più da insegnanti che avevano i requisiti per farlo come maestre di scuole elementari o insegnanti di scuola media che avevano la laurea in psicologia. I CIC (Centro di informazione e consulenza) davano un servizio essenziale e molto utile per studenti e docenti. Il risultato è stato che non esiste un servizio di counseling per insegnanti e alunni“.

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