Rientro a settembre, in Sicilia 81% personale scuola vaccinato con prima dose: nessun obbligo ma campagna di sensibilizzazione. Circolare in arrivo

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Ribadite le previsioni del Piano Scuola nazionale. ANIEF e UDIR chiedono disposizioni specifiche e di dettaglio per le scuole siciliane: i 2 sindacati daranno il loro imprinting alla stesura del protocollo regionale con apposite schede tecniche di dettaglio per i Dirigenti Scolastici che troveranno ingresso in una prossima circolare operativa entro la fine di agosto. Falsati i dati sul personale già vaccinato

Si è riunito stamattina in videoconferenza la task force regionale per la riapertura delle scuole dopo la pausa estiva coordinata dal Prof. Cardinale alla presenza dell’Assessore Lagalla con i vertici dei capi dipartimento delle strutture Regionali alla Salute ed all’Istruzione. Presenti per le delegazioni ANIEF e UDIR Giovanni Portuesi, Presidente regionale ANIEF Sicilia, l’Ingegnere Natale Saccone Componente Tavolo Nazionale Permanente presso il Ministero dell’Istruzione, la DS Daniela Di Piazza Consulente Nazionale per la Sicurezza UDIR e il dirigente scolastico Vito Lo Scrudato, presidente regionale UDIR Sicilia.

Il prof. Lagalla ha esposto le misure che l’Assessorato regionale si presta ad adottare nei prossimi giorni. Si confermano le previsioni del Piano Scuola nazionale, in particolare in merito alle misure di contenimento del contagio, alla vaccinazione quale misura fondamentale di prevenzione, al tracciamento e screening, alla Governance territoriale e trasporti, alla formazione e cultura della sicurezza, aggiornamento DVR ed alla formazione del personale scolastico.

L’Assessore ha anche riferito i dati definitivi e certi circa la percentuale del personale scolastico già vaccinato nella regione e che si attestano sull’81% con prima dose e 71,7% di soggetti con somministrazione di dose unica o seconda dose in perfetta linea con i dati nazionali; sarebbero 127.914 i soggetti 12/19 anni con somministrazione di almeno una dose (pari al 32,1% della popolazione complessiva). Nessun obbligo vaccinale ma forte campagna di sensibilizzazione perché si arrivi alla c.d. immunità di gregge. È stata quindi presentata ai partecipanti al tavolo la bozza della circolare di prossima emanazione.

“Accogliamo con favore quanto dichiarato dall’Assessore circa la non obbligatorietà del vaccino che rimane misura fondamentale ma non risolutiva; siamo felici di apprendere che anche in Sicilia la campagna vaccinale del personale scolastico presenti percentuali in linea con i dati nazionali” ha dichiarato Giovanni Portuesi “siamo favorevoli al ritorno della didattica in presenza ma rimangono sul tappeto le questioni relative agli organici, al numero di alunni per classe, agli spazi scolastici, al distanziamento che rimane ancora la misura fondamentale per il contenimento dei contagi come già ANIEF ha avuto modo di ribadire al Tavolo nazionale. Se non si interviene risolutivamente su questi nodi strutturali la scuola in Sicilia a settembre rischia di riaprire con i problemi di sempre. Il distanziamento e l’aumento di spazi ed organici rimangono l’unico mezzo per evitare il contagio.”

“Siamo favorevolmente concordi alla riapertura delle scuole in presenza – ha dichiarato l’Ing, Saccone – tale asserzione, che si condivide a pieno, non però è suffragata da misure tecniche ed organizzative di dettaglio. L’ ECDC e l’OMS hanno in questi anni e sin dall’inizio della pandemia da Sars-Cov-2, dettato a livello Europeo e Mondiale le regole principali per contrastare la diffusione del contagio con quelle che oggi sono definite ‘asset’ di difesa non farmacologiche: distanziamento interpersonale; protezione delle vie aeree; igienizzazione delle mani e degli spazi; areazione continua e frequente degli ambiati indoor. Alla luce dell’esperienza maturata durante lo scorso anno scolastico e nell’ottica della sinergica richiesta da parte del coordinatore della task-force ANIEF ed UDIR offrono la propria disponibilità alla stesura del protocollo regionale con delle schede tecniche di dettaglio per i Dirigenti Scolastici. Se così non facessimo resteranno soli i Dirigenti Scolastici ad operare autonomamente senza direttive standardizzate comunitarie nazionali e regionali.”

“ANIEF ha già denunciato al livello nazionale che il documento del Piano Scuola 2021/2022 non è stato partorito dalla condivisione con i componenti del Tavolo Nazionale Permanente per la sicurezza a scuola di intesa tra Amministrazione centrale ed Organizzazioni sindacali, che ha tra l’altro lo scopo dell’individuazione di misure generali da declinare nei singoli contesti regionali – conclude Portuesi – si ritiene auspicabile che questo documento d’indirizzo regionale possa essere sottoscritto dai responsabili Sindacali rappresentativi sul territorio con il contributo fattivo di ANIEF e UDIR.”

Nei prossimi giorni i componenti della task force invieranno all’Assessore i propri contributi per pervenire entro la fine di agosto ad una circolare operativa contenente indicazioni dettagliate.

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