Rientro a settembre e obbligo vaccinale per docenti, ATA e Dirigenti. Oggi Speranza risponderà in Parlamento

WhatsApp
Telegram

Quali sono le misure che il Governo intende adottare per “evitare il possibile aumento dei contagi legato alla variante delta” e per garantire la ripresa in sicurezza “delle lezioni nel prossimo anno scolastico, eventualmente prevedendo, analogamente a quanto disposto per il personale sanitario, l’obbligo vaccinale anti-COVID per il personale operante nell’ambito scolastico.”

Questo quanto scritto da una serie di parlamentari di Italia Viva in un’ interrogazione

Un argomento “caldo” che ha visto diversi esponenti della politica e  non solo prendere posizioni sulla questione.

“Il clima estivo, unito alle vaccinazioni, dovrebbero sfavorire una nuova ondata. L’unica preoccupazione è riaprire le scuole a settembre in sicurezza immunizzando gli adolescenti e il personale scolastico al completo“, così, ad esempio, Le Foche, immunologo clinico dell’università Sapienza, in un’intervista a ‘Il Corriere della Sera’.

“Non sono favorevole, nella situazione attuale, all’obbligo per il vaccino anti-Covid, eccezion fatta per il personale sanitario, per il qual è già previsto, e per la scuola. Sarebbe infatti giusto, a mio avviso, introdurre l’obbligo per il rientro in presenza dei ragazzi, perché giochiamo una partita importante. E lo sappiamo tutti”, dirlo all’Adnkronos Salute è il virologo Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia.

Oggi il Ministro Speranza risponderà in Parlamento alle ore 15.

Obbligo vaccinale per personale scolastico? Speranza: “L’85% di docenti e Ata hanno ricevuto la prima dose, ma bisogna fare ancora di più” [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur