Rientro a settembre, “doppi turni e sanificazione aule”. A chi spetta sanificare?

Proseguono le ipotesi sulla ormai famosa fase 2 dal 4 maggio, ossia l’allentamento delle misure restrittive ed apertura graduale delle varie attività produttive e non del Paese. La scuola? Non rientra in tale fase

Fase 2

A parlarne su Il Giornale è il professor Pietro Pugliese, medico anestesista e docente di Risk management presso l’ Università Campus Biomedico di Roma.

Il professore evidenzia che la riapertura dal 4 maggio è possibile con calendari diversi, a seconda delle aree del Paese e dei relativi livelli di diffusione del contagio, e con precise misure precauzionali anti-contagio.

Per le attività produttive: “Lo Stato deve fornire le mascherine ma se non è pronto spetterà alle aziende fornirle subito ai lavoratori che saranno sottoposti al controllo della temperatura tramite termo scanner all’entrata e all’uscita -prosegue Pugliese- Dobbiamo imparare a convivere con il virus dunque distanziamento e lavaggio delle mani”.

Doppi turni a scuola e sanificazione aule

La scuola, come già indicato in diversi nostri articoli, non rientra nella fase 2, ma riaprirà sicuramente a settembre, come affermato dai tecnici. Si aspetta comunque il provvedimento ufficiale o in attesa una dichiarazione da parte del Ministro.

Queste le parole del professor Pugliese al riguardo:

«Sicuramente si deve aspettare settembre e poi ipotizzare turni tra i quali le aule dovranno essere ogni volta sanificate»

Pugliese, dunque, ipotizza dei turni con aule che andranno sanificate ad ogni cambio turno.

A chi spetta la sanificazione?

Il sindacato Anief ha evidenziato che la sanificazione non spetta ai collaboratori scolastici, per cui si porrebbe un ulteriore problema.

Anief tiene a ricordare che per sanificazione si intende l’intervento mirato a eliminare alla base qualsiasi batterio e agente contaminante, avvalendosi di prodotti chimici detergenti, per riportare il carico microbico entro standard di igiene accettabili e ottimali che dipendono dalla destinazione d’uso degli ambienti interessati. Certamente una mansione diversa da quella indicata dall’art. 47 del ccnl 2006/09 che norma e individua i compiti e le mansioni del personale ATA, dove risulta di palmare evidenza che chiedere la sanificazione risulterebbe un atto illegittimo e non previsto. Approfondisci

Didattica a distanza, 9 corsi con iscrizione e fruizione contenuti gratuite