Rientro a settembre, algoritmo simulazioni: metà in presenza solo con rischio medio. Ma dipenderà anche da numero di insegnanti e ATA

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Rientro a scuola a settembre,  in alcune scuole del Piemonte si stanno conducendo delle simulazioni in base a spazi e numero studenti. 

Ne parla oggi La Stampa, che condivide quanto appreso finora dai Dirigenti Scolastici.

La frequenza

L’ingegner Giuseppe Inzerillo, dirigente del liceo classico Alfieri afferma che l’ipotesi di metà studenti in classe metà collegati da casa potrebbe realizzarsi solo con rischio medio, con rotazione ogni settimana.

Se il rischio dovesse essere più alto, la rotazione dovrebbe avvenire non prima di quattro settimane.

Il distanziamento sociale

Con rischio basso: 2 metri
Con medio rischio: 2,5 metri
Con rischio alto: 3 metri

Va detto che le simulazioni vengono svolte con l’organico comunicato dal Ministero per l’anno scolastico 2020/21.

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca ha spiegato  “Le nostre simulazioni, che ipotizzano tre scenari di rischio, sono partite da un’analisi approfondita dei contesti interni ed esterni di ciascuna scuola». Aule magne, laboratori, palestre, refettori, uffici, cucine, bagni”

L’algoritmo calcola per ogni aula a seconda dell’ampiezza, dell’età degli studenti e della necessità di distanziamento sociale quanti studenti potrebbero essere ospitati e con quanti insegnanti sarebbero necessari.

Tra qualche settimana i risultati saranno inviati al Ministero, che dovrà assumere le decisioni finali sull’avvio del nuovo anno scolastico.

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