Rientro a scuola, Vacca (M5S): servirà personale scolastico aggiuntivo, ci sarà un nuovo modo di fare didattica

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“Oggi con il prof Bianchi, presidente della Task force del ministero dell’Istruzione, è stato un incontro proficuo nel quale abbiamo illustrato il nostro piano per la riapertura delle scuole evidenziando come la necessità di non avere più classi pollaio sia un’opportunità per stimolare nuove metodologie e pratiche didattiche:

scuola all’aperto, apertura al territorio, coinvolgimento enti e istituzioni culturali.

La didattica a distanza resterà un tassello importante e sarà fondamentale implementare la formazione del personale docente.

Inoltre, ci siamo confrontati con il prof Bianchi sulla fattibilità di sperimentare già da ora, magari solo in alcuni territori dove rischio ripresa covid più basso, il rientro a scuola per quegli studenti – il 6% in base al monitoraggio del Miur – esclusi finora dal percorso della didattica a distanza”.

Lo dichiara in una nota Gianluca Vacca, deputato del MoVimento 5 Stelle e capogruppo in commissione Cultura, a margine dell’incontro tenuto con il prof Patrizio Bianchi.

“Per il rientro a scuola, e per tutto il prossimo anno scolastico, servirà anche personale scolastico aggiuntivo: siamo consapevoli che nuove assunzioni portano ulteriori costi per le casse dello Stato e per questo si potrebbero utilizzare i fondi europei. Oltretutto sarebbero risorse legate all’emergenza e a un incremento per il prossimo anno scolastico, quindi 2020 e 2021. Come MoVimento 5 Stelle chiediamo al MEF di valutare l’ipotesi altrimenti sarà dura riaprire le scuole in sicurezza garantendo un servizio idoneo per la comunità educante”, conclude la nota.

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