Rientro a scuola, termoscanner, mascherine, visiera per docenti sostegno e infanzia. Linee guida Veneto

Nota 14389 del 27 agosto 2020 dell’Usr per il Veneto. Protocollo scolastico sicurezza COVID. Ogni istituzione scolastica, con l’approssimarsi dell’inizio delle lezioni, dovrà definire e comunicare al personale scolastico le misure di prevenzione e protezione finalizzate a contrastare la diffusione dell’infezione SARS-CoV-2 in ambito scolastico, con specifico riferimento al proprio contesto.

L’Ufficio Scolastico Regionale fornisce alle scuole le indicazioni per la redazione del protocollo delle misure operative di sicurezza anticontagio e di contrasto all’ epidemia di
COVID-19 in ambito scolastico.

Regole e principi generali

  •  distanziamento interpersonale;
  • la necessità di evitare gli assembramenti;
  • l’uso delle mascherine;
  • l’igiene personale;
  • l’aerazione frequente;
  • la pulizia quotidiana e la disinfezione periodica;
  •  requisiti per poter accedere a scuola;
  • la gestione dei casi positivi scoperti a scuola;
  •  riduzione, per quanto possibile, delle occasioni di mescolamento tra le classi;

cui si accompagnano due importanti principi:

  • il ruolo centrale dell’informazione e formazione;
  • la responsabilità dei singoli e delle famiglie

Regole da rispettare prima di recarsi a scuola
La persona (lavoratore o allievo) ha l’obbligo di rimanere al proprio domicilio se presenta tosse, difficoltà respiratoria o febbre superiore a 37,5 °C e di chiamare il proprio Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o il Distretto sanitario territorialmente competente (in caso di dubbio, la misurazione della temperatura va comunque fatta autonomamente, prima di partire da casa). Poiché la prima e principale misura di sicurezza anti-contagio che un istituto scolastico deve assicurarsi venga rispettata consiste proprio nel fatto che una persona che ha sintomi compatibili con il COVID-19 non venga a scuola, la definizione di questo punto del Protocollo richiede la massima attenzione.
Vi sono sostanzialmente quattro soluzioni per gestire il rischio connesso al possibile accesso a scuola di persone con sintomi compatibili con il COVID-19:
1) fidarsi completamente del fatto che tutti rispettino la regola sopra riportata, confidando nel loro senso di responsabilità;

2) far compilare “una tantum” un’autodichiarazione che, per il personale scolastico, sarà di conoscenza del Protocollo in vigore a scuola e dell’art. 20 del D.Lgs. 81/2008, e, per i genitori degli allievi e gli studenti maggiorenni, sarà di conoscenza del solo Protocollo in vigore a scuola;

3) far compilare ad ogni accesso a scuola un’autodichiarazione di essere a conoscenza delle disposizioni del DPCM 7/8/2020, di non essere stato sottoposto negli ultimi 14 giorni alla misura della quarantena o dell’isolamento domiciliare, di non essere attualmente positivo al SARS-CoV-2 e di non essere stato in contatto con persone risultate positive al SARS-CoV-2, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni e di non avere né avere avuto nei precedenti 3 giorni febbre superiore a 37,5 °C o altri sintomi da infezione respiratoria;

4) misurare la temperatura corporea ad ogni accesso a scuola con strumenti quali i termoscanner o assimilabili.

Mascherine, guanti e altri DPI
Le linee guida si dividono in due parti, la prima indirizzata al personale scolastico e la seconda alle famiglie e agli allievi/studenti.
a) Personale scolastico

  • situazioni in cui è obbligatorio l’uso della mascherina chirurgica fornita dalla scuola (ad es. in tutte le situazioni dinamiche all’interno dell’edificio scolastico);
  • casi in cui è possibile abbassare la mascherina (ad es. in tutte le situazioni statiche in cui è possibile garantire il distanziamento di almeno 1 metro tra le persone);
  • casi in cui la mascherina chirurgica non è obbligatoria (ad es. insegnanti di sostegno e OSS che interagiscono con allievi con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina);
  • divieto di usare mascherine tipo FFP2 e FFP3 con valvola29;
  • casi in cui a mascherina chirurgica va sostituita con altra tipologia, fornita dalla scuola (ad es. durante attività lavorative per le quali la valutazione dei rischi individua la necessità di indossare appositi DPI);
  • casi in cui è obbligatorio (o facoltà) indossare guanti in lattice monouso forniti dalla scuola (ad es. durante gli interventi di primo soccorso);
  • casi in cui è facoltà indossare la visiera fornita dalla scuola o, previa autorizzazione, di propria dotazione (ad es. insegnanti di sostegno e OSS che interagiscono con allievi con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina, insegnanti dell’infanzia)

 

NOTA e Linee guida Veneto

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