Rientro a scuola, Rezza: dobbiamo stare attenti, non necessariamente ci si infetta nelle classi

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Sul possibile impatto del rientro a scuola sui contagi “dobbiamo stare attenti”, avverte Gianni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute. “Non è che necessariamente ci si infetta nelle classi – ha precisato – è che con la ripresa della scuola in presenza si mette in moto anche tutta una serie di attività”.

“La situazione è simile a quella dell’anno scorso – ha quindi aggiunto – Quest’anno abbiamo due variabili in più, una positiva e l’altra no. Quest’ultima è la variante Delta, molto più trasmissibile – ha spiegato – e per questo bisogna continuare a mantenere delle precauzioni. Nonostante ci sia l’altra variabile, positiva, che è quella dei vaccini”.

Per questo, secondo Rezza “i genitori devono continuare a spingere i giovani a vaccinarsi. Parlo dei ragazzi fra i 12 e i 18 anni. Siamo comunque fra i Paesi che hanno vaccinato di più e meglio”.

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