Rientro a scuola, ragioniamo non sul numero di ore ma sulla qualità del tempo trascorso in presenza. Lettera

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inviata da Patrizia Croci – Ho 60 anni e sono docente di Liceo Scientifico al triennio a Castelnovo né Monti, paese sull’Appennino Tosco – emiliano a 750m. Raccogliamo nel nostro Istituto studenti che vengono da ogni parte della “Montagna” e che quindi arriverebbero a casa non alle 15, ma alle 16, strade e neve permettendo.

Credo che 2 siano i principali problemi di questo tipo di scansione oraria, che mi auguro venga rivista prima del 7 gennaio:

1- gli studenti non avrebbero il tempo per rielaborare a casa i contenuti trattati a scuola, insomma non avrebbero più tempo per “PENSARE”. Studiare vuole dire non solo ingurgitare cose, ma fermarsi a riflettere su concetti e relazioni vissute in classe. NON SI DOVREBBE SEMPRE RAGIONARE SULLA QUANTITÀ DI ORE IN CLASSE, MA SULLA QUALITÀ DEL TEMPO VISSUTO A SCUOLA.

2- Tale scansione oraria viene messa a punto per ridurre il rischio di contagio in pullman, 50%.

MA SPIEGATEMI: GLI STUDENTI CHE PARTONO ALLE 8 DA CASA E TORNANO ALLE 16, DOVRANNO CONSUMARE UNA MERENDA, CON LA MASCHERINA CALATA E IN CLASSI DI 26/ 28 STUDENTI, CON UNA DISTANZA DI ” 1 METRO TRA LE RIME BUCCALI”. MI SPIEGATE CHE SENSO HA? CHIUDIAMO I RISTORANTI.
NON TUTTE LE SCUOLE HANNO SPAZI ALL’APERTO PER DISTANZIARE GLI STUDENTI DURANTE IL PASTO.

Oppure possiamo chiedere loro di non mangiare neanche la merenda, e stare a digiuno dalle 8 alle 16: non credo sia una richiesta così coerente con i corsi di sicurezza che facciamo sulla Salute al Lavoro e lo Stress da lavoro Dipendente.

3 – Concludo sottolineando che tale scansione oraria non è auspicabile né per gli studenti di Liceo, né per studenti di altro corso di studi: è solo uno stravolgimento che invece di ridurre il rischio di contagio, lo amplifica, e sottrae altra serenità agli studenti che sono già abbastanza “provati”.

Rientro a scuola 7 gennaio: forse troppo presto, in ogni caso meglio poche ore integrate dalla DAD, no uscite a orari assurdi

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