Linee guida rientro a scuola: termoscanner per misurare temperatura a studenti e docenti, autodichiarazione assenze. Le misure del Piemonte

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E’ stato pubblicato dalla Regione Piemonte il vademecum per il rientro a scuola in sicurezza. L’Usr per il Piemonte ha diffuso in data odierna un avviso per l’individuazione del referente Covid nelle scuole con allegate le linee di indirizzo per il ritorno a scuola. Le lezioni nelle scuole piemontesi sono riniziate lo scorso lunedì, così come stabilito da delibera regionale.

Precondizione per la presenza a scuola di studenti, docenti, Ata e dirigenti:

  • assenza di sintomatologia indicativa o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
  • assenza di sintomatologia indicativa o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti tra i conviventi;
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • non essere stati a contatto con persone Covid positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni;
  • non aver effettuato viaggi in Paesi per i quali è previsto il tampone o il periodo di isolamento di 14 giorni

Le scuole sono tenute a:

  • Identificare dei referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire. In ogni scuola è opportuno che venga identificato un referente, ove non si tratti dello stesso dirigente scolastico, che svolga un ruolo di interfaccia con la ASL e possa creare una rete con le altre figure analoghe nelle scuole del
    territorio. Deve essere identificato un sostituto per evitare interruzioni delle procedure in caso di assenza del referente. Individuazione referente Covid
  • Identificare dei referenti per l’ambito scolastico e per la medicina di comunità (PLS/MMG) all’interno del Dipartimento di prevenzione (DdP) della ASL competente territorialmente
  • Prevedere una dotazione di termometri in grado di misurare la temperatura a distanza e/o termoscanner per rilevare la temperatura agli studenti ed agli operatori al momento dell’ingresso;
  • Tenere un registro degli alunni e del personale di ciascun gruppo/classe e di ogni contatto che, almeno nell’ambito didattico e al di là della normale programmazione, possa intercorrere tra gli alunni ed il personale di gruppi classe diversi (registrare le supplenze, gli spostamenti provvisori fra le classi) per facilitare l’identificazione dei contatto stretti da parte della ASL competente.
  • Richiedere la collaborazione dei genitori a inviare tempestiva comunicazione di eventuali assenze per motivi sanitari in modo da rilevare eventuali cluster di assenze nella stessa classe.
  • Richiedere alle famiglie e agli operatori scolastici la comunicazione immediata al dirigente scolastico e al referente scolastico per COVID-19 nel caso in cui, rispettivamente, un alunno o un componente del personale risultassero contatti stretti di un caso confermato COVID-19.
  • Predisporre modalità di insegnamento blended o misti nel caso di alcuni studenti e/o alcuni insegnanti siano in quarantena come contatti stretti o nell’evenienza di un lockdown della intera scuola per esigenze epidemiologiche.

Autodichiarazione

Quando studenti o personale scolastico si assentano da scuola per motivi non legati al contagio Covid, sono tenuti a presentare un’autodichiarazione (vedere allegato 4 alle linee di indirizzo).

Misurazione temperatura

Nel vademecum viene specificato che genitori/tutori sono tenuti a effettuare la misurazione della temperatura corporea dei propri figli presso il proprio domicilio prima dell’avvio a scuola. A seguito di tale operazione dovranno compilare e firmare giornalmente l’autocertificazione prevista, o altra autocertificazione (registrazione sul diario, registro elettronico o altri strumenti digitali o qualunque altro mezzo ritenuto idoneo), che dovrà accompagnare lo studente ed essere esibita ad ogni richiesta da parte della scuola. Qualunque studente o membro del personale scolastico non dovrà recarsi a scuola qualora presentasse febbre o sintomatologia riconducibile a infezione da COVID-19.

Ogniqualvolta lo studente non sia in grado di esibire l’autocertificazione della febbre rilevata al proprio domicilio, sarà a carico della scuola la misurazione della temperatura prima dell’inizio dell’attività didattica. La Regione ha stanziato 500mila euro per dotare le scuole di rilevatori della temperatura corporea a distanza.

Nelle ultime ore però il governo ha impugnato l’ordinanza che prevede l’obbligo da parte delle scuole di verificare la temperatura degli studenti e alle famiglie di certificarla.

Linee-guida-Piemonte

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