Rientro a scuola, linee guida Piemonte: ingressi in due turni (8-13, 10-15), potenziamento trasporti

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Rientro a scuola il 7 gennaio per il 75% degli studenti delle superiori. Anche Piemonte al lavoro per l’organizzazione della ripresa delle lezioni. L’Usr pubblica una nota per fare il punto sull’andamento dei tavoli prefettizi provinciali.

L’obiettivo, scrive il direttore generale Fabrizio Manca, è quello di arrivare alla definizione dei piani prima di Natale. Per questo dal 9 dicembre i tavoli prefettizi sono attivi in tutte le province piemontesi, mentre il 10, 14, 17 e 21 si sono svolte le riunioni di coordinamento regionale. Le scuole seguiranno le linee guida per il ritorno in classe in sicurezza.

Le linee guida si basano su tre pilastri:

  • la concreta capacità del sistema dei trasporti di sostenere il potenziamento delle linee e dei mezzi;
  • la valorizzazione dell’autonomia scolastica;
  • la flessibilità per tenere conto delle esigenze specifiche dei contesti territoriali

Dai tavoli è emerso che, non essendo possibile assicurare in un’unica fascia oraria il trasporto in sicurezza dell’intera quota del 75% degli studenti, è indicata l’adozione dello scaglionamento degli ingressi in due turni. In particolare, per il 50% degli studenti al primo turno e per il 25% degli studenti al secondo turno, in un “range” orario massimo di due ore in entrata (ad esempio 8.00-10.00) e in uscita (ad esempio 13.00-15.00). Questa sarebbe la soluzione soprattutto per le aree metropolitane a maggiore complessità. Negli altri casi si potrà adottare il sistema del turno unico di ingresso.

Le stesse linee guida prendono in considerazione anche la possibilità di:

  •  ridurre le linee meno fruite per il potenziamento delle linee maggiormente utilizzate dalla popolazione scolastica;
  • utilizzare mezzi aggiuntivi dedicati al trasporto degli studenti tramite la preventiva prenotazione degli stessi, nel caso si applichi la modalità del doppio turno;
  • inserire degli orari scolastici da parte delle Scuole nella piattaforma predisposta dalla Regione Piemonte;
  • fornire una informativa dettagliata alle Scuole, per la successiva comunicazione alle famiglie, sulle linee potenziate;
  • differire eventualmente, con ordinanza sindacale, dopo le ore 10.00 gli orari di apertura delle attività diverse da quelle degli uffici pubblici e dalle attività previste per i centri commerciali dall’art. 1, comma 10, lett. ff), che ordinariamente aprono dalle ore 7.30 alle ore 9.59;
  • utilizzare il personale ausiliario della viabilità e della protezione civile per evitare assembramenti negli orari di entrata e di uscita delle Scuole.

Infine viene suggerito l’estensione dello smart working.

NOTA

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