Rientro a scuola, a Trento l’ok della Task force all’utilizzo dei test salivari

Stampa

Nuova riunione della Task force provinciale contro il Coronavirus questa mattina a Trento dove rappresentanti della Giunta trentina e dirigenti di Provincia e Azienda sanitaria hanno approfondito gli scenari e le modalità con cui si affronterà l’avvio del nuovo anno scolastico. I punti principali illustrati da una nota dell’Ufficio scolastico.

Green Pass

Il personale scolastico potrà entrare in servizio solo se in possesso di Green Pass, che si può ottenere attraverso la vaccinazione oppure sottoponendosi a tampone ogni 48 ore. Per quanto riguarda il personale scolastico l’ultima rilevazione del 15 luglio fissava la percentuale dei vaccinati a quota 75% circa. Coloro che decidono di non vaccinarsi potranno eseguire un tampone a pagamento nella modalità che riterranno più opportuna.

Trasporti

L’obiettivo della Giunta provinciale è garantire la continuità della scuola in presenza. Secondo le linee guida nazionali, la capienza massima degli autobus sarà ridotta all’80% in zona gialla e al 50% in zona arancione. Quest’ultimo scenario si prevede che si configurerebbe qualora venissero occupati da malati Covid oltre 100 posti letto nei nostri ospedali. Il Trentino è lontano da questi numeri e dunque la Provincia ritiene di poter garantire un normale svolgimento delle lezioni in classe.

Test salivari

Si è conclusa positivamente la sperimentazione dei test salivari nelle colonie estive. Il direttore generale facente funzioni Ferro ha parlato di una filiera organizzativa a regime e dunque l’impiego dei test salivari – che richiedono un giorno di tempo per la loro elaborazione in laboratorio – potrà avvenire secondo le linee di programmazione della Task force.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur