Rientro a scuola, in Svizzera regole rigide per licei: 2 metri tra persone anche nel tragitto da casa

di redazione

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Dall’8 giugno in Svizzera dovrebbe essere consentito la frequenza di gruppi più numerosi nei licei e nelle sedi universitarie. Ne parla Adnkronos.

Ciò che rimarrà saranno le misure restrittive anti contagio da Covid 19.

L’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp) e la Segreteria di
Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (Sefri) hanno
elaborato principi di base da utilizzare nella definizione di piani di
protezione per il ritorno delle attività didattiche in presenza.

Si dovrà rispettare una distanza di due metri tra le persone – anche nelle aule, disinfettare attrezzature, libri, superfici, maniglie di
porte e finestre, ringhiere e servizi igienici.

Le restrizioni non finiscono nelle aule: le regole del distanziamento sociale dovranno essere seguite anche lungo il percorso casa-scuola.

Le persone in formazione, gli studenti e i partecipanti a corsi di formazione
continua non devono condividere né cibi né bevande.

L’uso preventivo generalizzato delle mascherine igieniche non è previsto tuttavia, ma si devono avere ‘a postata di mano’ per essere pronte all’uso in determinate situazioni, per esempio quando non si può rispettare la distanza di due metri.

Il 27 maggio il governo svizzero prenderà una decisione definitiva in
merito a un’ulteriore distensione.

La priorità in presenza sarà comunque data agli alunni con condizioni poco favorevoli o con difficoltà nel portare avanti l’apprendimento online.

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