Rientro a scuola il 7 gennaio per il 50%, Turi (Uil): più agevole far ruotare le classi senza dividerle

Stampa

“L’annuncio da parte del Sindaco di Bari, De Caro dimostra che il dialogo / confronto, si è concluso con un compromesso: si apre al 50% il 7 gennaio. Forse ci siamo, sarà finito il Ping pong sull’apertura delle scuole, per il quale ci è voluta una deroga al dpcm del 3 dicembre che fissava l’apertura al 75%”.

E’ quanto afferma all’Adnkronos il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi sottolineando che “Ora sarà più agevole per le scuole organizzare le lezioni che potranno fare ruotare le classi senza doverle dividere”.

“La DDI – dichiara – non realizza in maniera compiuta la missione educativo – didattica, propria della scuola che è vera e
valida se svolta in presenza. Ora resta da verificare se i trasporti saranno in grado di adattarsi alle esigenze delle scuole per farle funzionare al massimo in presenza. Resterebbe, ora, solo un rafforzamento del tracciamento e nella vigilanza sanitaria per avere scuole sicure per alunni e personale. Per farlo – conclude Turi- serve fare ricorso alle risorse del MES in quanto risulta urgente organizzare presidi sanitari scolastici per fare fronte alla recrudescenza del virus che peraltro è mutante ed è più difficile domarlo”.

Riapertura scuole 7 gennaio: sì lezioni in presenza, all’inizio al 50% [BOZZA intesa, nota Ministero ]

Stampa

Il nuovo programma di supporto gratuito Trinity per docenti di lingua inglese