Rientro a scuola, i sindacati chiedono organico potenziato

di redazione

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Per conciliare “l’attività in presenza con le esigenze di cosiddetto distanziamento sociale”, le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams. hanno indicato al ministero dell’Istruzione la “necessità di prevedere, oltre alle varie ipotesi di articolazione della frequenza, l’istituzione temporanea di un organico potenziato a partire dalla scuola dell’infanzia e primaria”.

“Ciò comporta naturalmente – spiega una nota – un significativo investimento di risorse, così come è necessario prevedere a fronte della necessità di gestire turnazioni, di provvedere all’apertura continua e in sicurezza delle sedi, al funzionamento a pieno ritmo dei laboratori, alle attività di sorveglianza, al potenziamento ulteriore della didattica. Si rivela ancor più indispensabile assumere le ragioni della scuola come tema centrale nell’azione del Governo, auspicabilmente con la messa a punto di un piano pluriennale di investimenti che riallinei il nostro sistema a livello europeo”.

Da parte delle organizzazioni sindacali è stata data la “massima disponibilità a proseguire il confronto per apportare al testo le necessarie integrazioni e specificazioni. Poiché la scadenza di più immediato impatto sarà quella relativa agli esami di Stato, di cui è stato annunciato lo svolgimento in presenza, è stata posta l’esigenza che tutte le misure previste nel protocollo possa essere operative in tale circostanza, come condizione da cui non si potrà in alcun modo prescindere, ferma restando la preoccupazione per l’esiguo margine di tempo a disposizione per la messa in atto delle misure stesse”.

“A conclusione dell’incontro la Ministra Azzolina, dopo aver rimarcato il carattere assolutamente straordinario e inedito dell’emergenza che il Paese e la scuola sono chiamati ad affrontare, si è detta intenzionata a valorizzare il confronto con le parti sociali, a partire dalla definizione del protocollo di sicurezza, ma con piena disponibilità anche in prospettiva nell’ottica di una necessaria alleanza fra tutti i soggetti attivamente impegnati a sostegno di politiche volte a sostenere una presenza attiva, efficace e qualificata della nostra scuola”, conclude la nota.

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