Rientro a scuola, Granato (M5S): riaprire il 7 gennaio, Regioni dicono sì ai soldi in più, poi rinviano

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“Dopo 8 mesi dal primo lockdown e infiniti accordi in conferenza stato-regione, l’ultimo dei quali solo il 23 dicembre, un coordinamento tra tutti gli attori gestito tramite le prefetture dal ministro Lamorgese, 300 mln +150 mln dati per il Trasporto Pubblico Locale, poteri commissariali a sindaci e presidenti di provincia, sentire ancora parlare di ipotesi di rinvio è veramente inconcepibile.

Nell’ultima conferenza stato regioni del 23 dicembre scorso i Presidenti di Regione avevano assunto precisi impegni sui tracciamenti dei contagi, ottenuto poteri commissariali e altri soldi per il trasporto pubblico locale”.
Lo scrive su Facebook la senatrice Bianca Laura Granato, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione Istruzione e Cultura di Palazzo Madama.

“La programmazione – prosegue la senatrice cinquestelle – serviva proprio a contrastare le previsioni dell’impennata dei contagi con misure che avrebbero non solo dovuto garantire la riapertura ma anche la continuità della didattica in presenza. Invece l’operazione portata avanti dai presidenti di regione è stata quella di dire sì a soldi in più, sì all’attivazione dei tracciamenti e a poteri straordinari per poi aspettare passivamente sulla riva del fiume l’impennata dei contagi per chiedere di rinviare nuovamente l’apertura”.

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