Rientro a scuola, Ascani: non interrompere lezioni, trovare alternativa per seggi

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, sulla riapertura delle scuole a settembre ed elezioni in una videoconferenza dall’Ospedale Spallanzani di Roma nella quale sono stati illustrati i risultati dell’indagine di sieroprevalenza effettuata nella Regione. La viceministra Ascani d’accordo.

Sulla scuola mi permetto di fare un  appello al Governo, al ministero dell’Interno, al ministero  dell’Istruzione e alle prefetture. Viste le scelte di carattere  elettorale che si stanno facendo sarebbe bene uno sforzo, anche per  tutelare la salute di tutti, che i seggi elettorali si tengano in  luoghi il più possibile questa volta separati dalle scuole“, ha detto Zingaretti.

Penso a grandi aree come le palestre, o concordandolo con sindaci e
prefetture – ha sottolineato Zingaretti – per tenere le elezioni in  altri luoghi pubblici che non siano le scuole ed evitare di interrompere il ciclo scolastico all’apertura del nuovo anno e soprattutto dopo un anno così difficile“.

Ieri sulla questione è intervenuta la responsabile scuola Pd Camilla Sgambato, che ha indicato “appositi gazebo, uffici in cui ancora si lavora in smart working, uffici postali, caserme, come peraltro si fa in Europa, come luoghi alternativi dove poter votare”.

Ascani: d’accordo con Zingaretti

“Sono d’accordo con @nzingaretti, che ringrazio per il suo appello. Dobbiamo fare tutti insieme uno sforzo affinché per i seggi elettorali si trovi, ove possibile, una soluzione alternativa alle classi, così da non interrompere le lezioni”. Lo scrive in un tweet la vice ministra all’Istruzione, Anna Ascani.

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