Rientro a scuola, Bianchi: “La scuola deve ripensarsi. Basta Dad, ma più digitale in classe” [VIDEO]

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“Siamo tornati ad avere la gioia di avere le classi piene dei nostri ragazzi”, così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Sky TG24, nel giorno in cui quasi 4 milioni di studenti tornano a scuola in 10 regioni italiane.

Quella di quest’anno “è una scuola che deve ripensarsi ed essere più consapevole di se stessa” e che deve “farci sentire un Paese”, ha aggiunto Bianchi.

Poi un passaggio anche sulla Dad: “La didattica a distanza conto di averla lasciata alle spalle”, sottolineando però che occorre adesso concentrarsi sull’aumento del “digitale in classe. Bisogna imparare a usare questi strumenti con capacità critica”.

“Nel caso in cui vi fosse un rischio, diversamente dagli anni passati – l’abbiamo già scritto nel decreto del 6 agosto -, si farà attenzione a quel gruppo, a quella classe, a quella scuola, non sarà più possibile mettere in Dad tutta una regione. Se vi fossero dei rischi si interviene in maniera mirata”.

Poi aggiunge: “Tutte le autorità sanitarie sono comunque attentissime, siamo tutti attentissimi, ma soprattutto siamo attenti agli altri: finalmente la solidarietà torni ad essere il punto fondamentale della nostra sicurezza”.

Inoltre ha ricordato: “Il 93% del personale scolastico è vaccinato”.

Sulla mascherina in classe: “Non ho abbandonato l’idea di far togliere le mascherine laddove in classe siano tutti vaccinati: è la nostra direzione di marcia, è una indicazione chiara del decreto del 6 agosto. Stiamo lavorando da aprile ad una scuola nuova, più inclusiva affettuosa e stiamo lavorando anche su questo aspetto mascherine”.

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