Rientro a scuola, Azzolina: ci saranno le assunzioni, ma ancora molte supplenze, frutto di politiche sbagliate negli anni

di redazione
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Supplentite confermata anche a settembre 2020. Nel frattempo però si lavora per portare a termine le assunzioni in ruolo e il concorso straordinario della secondaria, dal quale i precari potranno essere assunti in caso di posti vuoti. 

La supplentite  non è una piaga che si estingue in pochi mesi, quelli che separano il Ministro Azzolina dal suo insediamento a Viale Trastevere, e quelli che la separano dal nuovo anno scolastico.

Nei primi mesi il lavoro è stato orientato alla stesura dei bandi di concorsi, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 28 aprile scorso.

Tre bandi di concorso: ordinario infanzia e primaria 12.863 posti, ordinario secondaria 25.000 posti, straordinario secondaria per il ruolo 24.000 posti. A questi si affiancherà anche una procedura straordinaria per l’acquisizione dell’abilitazione da parte di docenti con determinati requisiti di servizio.

L’unico concorso dal quale potranno esserci assunzioni a settembre 2020 sarà il concorso straordinario per il ruolo. Ma per fare ciò sarà necessario svolgere la prova scritta durante l’estate e, dato il perdurare delle condizioni di emergenza sanitaria, mancano ancora certezze in merito.

Nel bando infatti si rimanda ad un successivo avviso per la pubblicazione della data di svolgimento della prova.

La pubblicazione del bando inoltre ha dato adito ad una serie di rivendicazioni politico – sindacali che ne chiedono la modifica all’interno del Decreto Scuola 22/20 entrato in vigore l’08 aprile 2020.

Una situazione complessa, nella quale purtroppo un dato certo sarà il mantenimento di quella che negli anni è stata battezzata la “supplentite”.

“Se le supplenze sono esplose è perché non si sono più fatti i concorsi e non si è mai fatta programmazione – afferma il Ministro in una intervista al Fatto Quotidiano – certo non posso risolvere in pochi mesi problemi di anni, ma rivendico la volontà di fare i concorsi e occupare le cattedre vuote e di continuare a specializzare docenti sul sostegno.

Bandi concorsi in gazzetta: straordinario, ordinario secondaria e ordinario infanzia primaria. Domande dal 28 maggio, come sono suddivisi i 62.000 posti

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