Rientro a scuola, Ammaniti agli insegnanti: invitate gli alunni a parlare di se stessi

di redazione
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Massimo Ammaniti, psicanalista e professore onorario di Psicopatologia dello sviluppo dell’Università La Sapienza di Roma, spiega quali sono i compiti per studenti, genitori e insegnanti per l’inizio del nuovo anno scolastico.

Termina l’estate e si rientra a scuola, “un passaggio importante per i ragazzi, perché significa rientrare nel mondo delle regole, dopo mesi di vacanza, ma significa anche ritrovare i compagni, con cui c’è un rapporto forte e i genitori devono capire i propri figli” spiega Ammaniti in un’intervista rilasciata a La RepubblicaTv.

Un passo ancora più impegnativo, secondo lo psicoanalista, è quello del cambio scuola, per esempio quando si passa dalle medie e alle superiori: “In questo caso sono gli insegnanti che devono sostenere i ragazzi cercando di far emergere l’identità di ogni alunno”.

Quanto alle relazioni sociali che si creano a scuola il professore afferma: “Inviterei gli insegnanti a inizio anno scolastico, soprattutto se i ragazzi non si conoscono, a far raccontare agli alunni la propria storia, a parlare di se stessi”.

E rivolgendosi ai ragazzi dice: “L’esperienza scolastica è importante, è un’esperienza di vita, i ragazzi si confrontano con se stessi e si ritrovano talvolta con dei compiti difficili. Può succedere che i ragazzi tendano a vedere i docenti in termini negativi, mentre invece anche l’esperienza con il professore meno disponibile è importante”.

Ammaniti conclude con qualche consiglio anche per i genitori: “Uno dei momenti migliori per chiedere com’è andata la giornata è la cena, più che dire ai propri figli com’è andato il compito e quale voto hanno preso, direi di chiedere loro come si trovano e da lì poi possono anche venire fuori altre domande”.

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