Rientro a scuola a settembre? Lettera

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Inviata da Laura Frasson – Buongiorno, sono un’insegnante della scuola secondaria di secondo grado in Valle D’Aosta.

Proprio l’ultima settimana in cui la scuola era aperta, un collega si è ammalato e, come da protocollo sanitario, ha dovuto nominare tutte le persone con cui “era stato in contatto” (cioè ad esempio in una stanza chiusa per più di 15 minuti con distanza a meno di 2 metri).
Risultato: 3 classi e tutti i colleghi dei consigli di classe in quarantena, totale 100 persone o giù di lì. Per fortuna nessuno si è ammalato e il collega, dopo un brutto periodo, ora sta bene.

Questo però per dire che, NON ci sono le condizioni per rientrare a scuola né ora né a settembre.
Immaginate 40 insegnanti contemporaneamente in quarantena. Adesso la legge è cambiata, in quarantena si sta “in malattia”. Come puo’ la scuola coprire tutti questi insegnanti contemporaneamente?

Da insegnate di informatica le mie proposte:
1) bene gli animatori digitali, ma bisogna dotare tutti gli studenti dell’hardware necessario ad uno “smart studying”
2) stessa cosa per i docenti
3) continuare con la didattica a distanza, che con le classi che funzionavano funziona, con le classi problematiche presenta problemi. I colleghi, anche quelli che avevano ancora un Nokia 3310, si sono attivati rapidamente e con ottimi risultati.
4) tornare a scuola SOLO quando saremo tutti, o quasi, vaccinati/immuni.

Va bene che si vuole svecchiare il corpo docente ma….

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