Rientro a scuola 7 gennaio: tornano sui banchi gli studenti di 5 regioni, gli altri il 10. Alcuni comuni rinviano ancora

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Si chiudono le festività natalizie, domani 7 gennaio tornano sui banchi gli studenti di cinque regioni e della provincia di Trento. Altri governatori hanno deciso di posticipare il rientro il 10 gennaio.

Il 7 gennaio tornano a scuola studenti e personale scolastico delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Toscana e della Provincia autonoma di Trento.

Posticipo al 10 gennaio per Abruzzo (dove si recupera il 1° marzo), Calabria, Basilicata, Lazio, Sardegna, Sicilia e Umbria. In altre regioni il rientro dalle vacanze di Natale era già previsto, da calendario scolastico, per il 10 gennaio, ovvero in Campania, Liguria, Molise, Piemonte, Puglia, Veneto, Valle d’Aosta, provincia di Bolzano.

Alcuni sindaci hanno tuttavia emanato ordinanze di posticipo. L’Usr per le Marche ha chiarito a tal proposito che docenti e ATA devono recarsi a scuola pur essendo stata disposta la didattica a distanza.

Rinvio anche in 10 comuni della Calabria: a Cetraro, Acquappesa, Guardia Piemontese, Fuscaldo, Paola, Sangineto, Verbicaro, Aieta, Diamante e Bonifati si rientrerà il 15 gennaio.

Provvedimenti locali inoltre sono stati disposti in Sicilia. E’ il caso di Torrenova, in provincia di Messina, dove il sindaco ha emesso ordinanza con la quale prevede il rientro in classe soltanto il prossimo 16 gennaio.

Ritorno in classe, tante Regioni spostano al 10 gennaio. Ma potrebbero pesare assenze di docenti e ATA per quarantena e personale sospeso

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