Rientro a scuola, 13mila docenti e ATA positivi a test sierologici. Conte: non altera progetto ripartenza

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“Il dato dei positivi ai test sierologici tra gli operatori della scuola introduce un elemento di criticità, ma non altera il progetto di ritorno in classe: continuiamo a perseguirlo”.

A dirlo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine del vertice Med-7 ad Ajaccio. Conte ha spiegato che il governo ha “predisposto tutto perché ci sia la massima sicurezza garantita a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze“.

13mila positivi a test sierologici

Oggi sono arrivati i dati dei test sierologici effettuati da personale docente e non docente su base volontaria. Quasi il 50% del personale della scuola ha svolto il test sierologico per il Covid 19: sono 13mila le persone risultate positive e che non potranno prendere servizio fino a quando il tampone non darà esito negativo.

Il ministero della Salute ha prorogato il termine entro il quale sottoporsi al test. Nota

Da Campania obbligo test

E fa discutere l’ordinanza della Regione Campania che impone l’obbligo al personale scolastico di sottoporsi al test sierologico, pena una multa fino a 3.000 euro. “Obbligare i lavoratori a svolgere il test sierologico a pochi giorni dall’inizio della scuola – ha commentato Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir – rappresenta una forzatura, che non può essere nemmeno giustificata dall’incremento dei contagi, considerando che la quota è ormai stabile da qualche settimana“.

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