Rientrare in sicurezza con vaccini, screening, sistema di aereazione. Lettera

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Inviata da Eugenio Tipaldi – Caro Draghi, se questo è il tuo proposito sulla scuola come ti attribuiscono, stai fuori strada.

Non mi risultano giorni persi a scuola, perché quando non si era in presenza, i docenti hanno fatto didattica a distanza.
Mi risulta che in Europa i 200 giorni di scuola che l’Italia ritiene necessari perché un anno scolastico sia valido, siano i giorni maggiori di scuola calendarizzati.
Quindi di che parliamo?

Quanto alla possibilità di fare recuperi pomeridiani, come anche il ministro Azzolina ipotizzava, faccia investire i soldi in maniera più proficua, perché in questa situazione è già difficile garantire l’orario scolastico normale; e non parliamo degli scaglionamenti alle superiori che fanno uscire gli alunni in alcuni casi alle ore 19.
Come si potrebbero fare, se non nel curricolare?

Ecco i miei consigli per riaprire la scuola in sicurezza:
1.Faccia fare al più presto i vaccini agli insegnanti e agli alunni.
2.Faccia fare uno screening settimanale, in attesa che la vaccinazione abbia il suo effetto, con tamponi antigenici o rapidi.
3.Faccia installare un sistema di aereazione per ogni aula, senza far prendere freddo ai docenti e agli alunni ,con il rischio di ammalarsi di polmonite aprendo le finestre d’inverno. Siamo concreti.
Cordiali saluti e auguri per il suo governo sperando che metta al ministero dell’Istruzione una persona competente e che conosce la scuola reale e non perché l’ha frequentata quando era giovane o la studi teoricamente.

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