Orario settimanale per docente di sostegno in allattamento, come gestire i mesi di congedo parentale. La consulenza

di redazione
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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Riduzione oraria per allattamento e docente di sostegno. Chiarimenti

Silvia – Buongiorno sono un’insegnante di sostegno nella scuola secondaria di I grado e ho un bimbo di 5 mesi. Sono rientrata a lavoro già da settembre e ho richiesto la riduzione di orario per allattamento. Premetto che ho 18 ore su un caso di autismo. È arrivata la supplente pretendendo di poter accorpare le 5 ore di allattamento in 2 giorni. So che non si può fare ma lei insiste perché viene da lontano e per un’ora al giorno sarebbe troppo economicamente. Cosa posso fare? Grazie mille.

Interruzione di gravidanza e calcolo della malattia. Chiarimenti

Dario – Mia moglie ha una supplenza come c.s “nomina su avente diritto” era in gravidanza ma una settimana fa si purtroppo ha dovuto avuto un aborto, con intervento chirurgico Quale è Il periodo che può usufruire di malattia? -va considerata malattia normale…quindi 30 GG ? -oppure come ha specificato  l’INAIL, nelle circolari n. 48/1993 e n. 51/2001, ha riconosciuto che le assenze per interruzione di gravidanza avvenuta entro il 180° giorno dall’inizio della gestazione, non si cumulano con precedenti o successivi periodi di malattia e che non sono quindi computabili nel periodo massimo previsto dalla normativa contrattuale per la conservazione del posto di lavoro (c.d. periodo di comporto).

 

Congedo parentale e allattamento. Chiarimenti

Docente scuola dell’infanzia, tempo determinato.  Ho firmato oggi, 15 settembre, un contratto fino al 30 giugno. Se non vado errata posso chiedere 180 giorni di aspettativa per il mio bambino che ha 6 mesi. Di questi 180 giorni: per i primi 30 avrò lo stipendio completo, per i restanti lo stipendio sarà decurtato e riceveròil 30%.  La data di fine aspettativa va comunicata subito o si può lasciare aperta?  Si può prolungare dando il preavviso dei 5 giorni (esempio: chiederla fino a gennaio e poi prima che scada prolungarla fino a febbraio)? Se viene interrotta e si rientra in servizio, è garantita la continuità della supplente? Si può interrompere e riprendere senza limiti precisi?   Per quanto riguarda i permessi per l’allattamento, so che si possono avere fino al compimento dell’anno di età del bambino, ma come funziona esattamente? Leggi tutto

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