Ridurre numero alunni per classe e incrementare il tempo scuola al sud. Lettera

di redazione
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Libero Tassella – Io credo che un discorso serio e fattivo di risoluzione del precariato scolastico non possa prescindere da una nuova politica di determinazione degli organici.

Senza questa nuova politica degli organici, visti fino ad adesso solo come una spesa da ridurre, senza un nuovo corso, ogni discorso di risoluzione del precariato diventa propaganda ed ogni piattaforma, pur dettata da interessi legittimi, diventa velleitaria.

Non mi nascondo che una proposta seria sugli organici scolastici implica necessariamente un impegno di spesa, ma la scuola non può conoscere più riforme velleitarie sulla carta e sulla pelke dei docenti fatte a invarianza di spesa.

Ecco la mia proposta piattaforma ed invito le associazione di precari a farla propria.

a) Istituire l’ organico aggiuntivo provinciale pari al 15%- 20% della dotazione provinciale, su tale organico saranno possibili le immissioni in ruolo.

b) Incrementate gli organici di diritto provinciali

c) Trasformare progressivamente in diritto gli organici di fatto del sostegno.

Legare al nuovo corso sono le due seguenti azioni:

a) Ridurre il numero degli alunni per classe.
b) Incrementare il tempo scuola al Sud

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