Ricostruzione di carriera. Gli arretrati spettano anche se il decreto viene emesso tardivamente

di redazione
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La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato una circolare il 6 ottobre, n.181138, inerente la prescrizione degli arretrati spettanti per la ricostruzione di carriera.

In seguito alle molte domande pervenute alla Ragioneria, nella circolare si mette in evidenza che il diritto a ricevere gli arretrati non va in prescrizione se la domanda è stata presentata nei tempi e il decreto di ricostruzione invece è stato tardivo.
Pertanto, “si consente alla corresponsione di tutti gli arretrati dovuti a decorrere dai 5 anni antecedenti alla presentazione della domanda stessa, a nulla rilevando il ritardo con cui è stato emanato il provvedimento.”

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