Ricorso veloce contro il Preside per orario e assegnazione cattedre. Proposta M5S

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il M55 presenterà una proposta di legge, prima firmataria Bianca Laura Granato, che intende modificare il Testo unico sulla scuola, con l’obiettivo di prevedere l’istituzione di un ricorso gerarchico improprio al direttore generale dell’ USR avverso alcuni provvedimenti dei dirigenti scolastici.

Si tratta degli atti e dei provvedimenti  concernenti: la formazione delle classi, l’assegnazione delle cattedre ai docenti e la formulazione dell’orario.

Scopo della presente proposta di legge è pertanto quello di offrire, nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica, una tutela amministrativa che possa configurarsi quale rimedio alternativo al ricorso agli organi giudiziari (in particolar modo, almeno per i provvedimenti di assegnazione delle cattedre ai docenti, al giudice del lavoro).

In questo modo, difatti, verrebbe data la possibilità alla medesima amministrazione scolastica – complessivamente intesa – di valutare, entro un termine breve, la ratio delle scelte effettuate dai dirigenti scolastici.

Nel merito delle modalità di decisione del ricorso, si stabilisce che essa venga resa in conformità al parere di una commissione composta da tre dirigenti ministeriali della funzione tecnico-ispettiva. Tale commissione è istituita presso ogni Ufficio Scolastico Regionale. Il tempo complessivo di durata della procedura amministrativa di secondo grado è di venti giorni: l’interessato può presentare ricorso al direttore generale dell’USR entro cinque giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento nell’albo della scuola o sul sito dell’istituzione scolastica di riferimento. La decisione viene presa entro il termine dei successivi quindici giorni, su parere conforme dell’organo all’uopo costituito.

E’ possibile leggere la proposta di legge e commentarla sulla piattaforma Rousseau

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione