Ricorso contro decreto dignità che agevola i diplomati magistrali. Lettera

di redazione
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Inviato da Marco Bullo – Buon pomeriggio, sono il prof. Bullo Marco, dal momento che ritengo sia un’ingiustizia concedere i 120 giorni per eseguire le sentenze, in quanto così facendo i diplomati magistrali che in base alla plenaria del Consiglio di Stato dovevano essere estromessi dalle graduatorie ad esaurimento e dai rispettivi ruoli con riserva, continuano a mantenere i
posti occupati abusivamente, partecipando pure alle operazioni di
mobilità, utilizzo e assegnazioni provvisorie, superando in alcuni casi
docenti di ruolo a pieno titolo.

Sembra proprio che le Istituzioni abbiano intenzione di privilegiare
insegnanti che non hanno mai fatto un concorso e sono privi della laurea.
Per questo consiglio a tutti i docenti di ruolo, che hanno superato un
concorso e che si sono laureati, di coalizzarsi e fare un ricorso  contro
il decreto dignità nella parte in cui concede i 120 giorni.
Bisogna dare un segnale far capire che la scuola italiana ha bisogno di
personale qualificato e selezionato.
Ai diplomati magistrali poi deve essere data la possibilità di
partecipare ad un concorso selettivo, in base al quale i più preparati
andranno meritatamente ad insegnare e sottoscrivere un contratto a tempo
indeterminato.

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