Ricorso contro concorso scuola in Trentino: il giudice vuole vederci chiaro. Aggiornamento

di redazione
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Si è appena conclusa la prima tranche di prove scritte del concorso indetto dalla Provincia Autonoma di Trento per coprire 160 posti di ruolo tra scuola dell’infanzia e primaria. Il sindacato autonomo Delsa ha avviato nel marzo scorso un ricorso presso il Tribunale Amministrativo di Trento con l'obiettivo di far dichiarare l’ illegittimità della concorso.

Si è appena conclusa la prima tranche di prove scritte del concorso indetto dalla Provincia Autonoma di Trento per coprire 160 posti di ruolo tra scuola dell’infanzia e primaria. Il sindacato autonomo Delsa ha avviato nel marzo scorso un ricorso presso il Tribunale Amministrativo di Trento con l'obiettivo di far dichiarare l’ illegittimità della concorso.

Il 16 aprile scorso, si è tenuta presso il Tar di Trento la prima udienza, durante la quale le parti hanno presentato le proprie richieste. Il giudice – ci informa il sindacato – ha rigettato le istanze della Provincia di Trento tese a dimostrare irricevibile il ricorso dei docenti per “carenza di interesse degli stessi ricorrenti e infondatezza della domanda”. In pratica non sono state accolte le tesi della P.A.T. secondo le quali il ricorso sarebbe incompatibile e contraddittorio perché presentato dagli stessi iscritti al CONCORSO, chiedendo di farne dichiarare l’inammissibilità già in prima istanza.

Il giudice del Tar – prosegue il comunicato – ha invece ravvisato nelle articolazioni del ricorso ragioni più che sufficienti per avviare la causa, manifestando l'intento di valutare le richieste dei docenti ed approfondirle appieno; pur non concedendo la cautelare, ossia l’ ordinanza che blocca il concorso da subito in attesa che poi si decida definitivamente (notoriamente molto difficile da ottenere in simili contesti), il giudice amministrativo ha concordato con i legali del sindacato DELSA di fissare a breve l'udienza di merito (indicativamente tra i 60-90 giorni), al fine di decidere in maniera definitiva tutta la questione in tempi celeri e compatibili con l'intera
procedura concorsuale.

DELSA si dichiara soddisfatta: "Questo è chiaramente un segnale che il giudice voglia capire approfonditamente la questione e chiudere il contenzioso in tempi brevi, tutelando l'interesse dei ricorrenti e scartando a priori la richiesta degli avvocati della Provincia di far decadere la causa già in prima udienza senza nemmeno discutere nel merito."

Comunicato della provincia di Trento

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