Ricorso A038 per “furto” cattedre

di Lalla
ipsef

red – Lettera del Prof. Alessandro Magalini al Direttore dell’USP Veneto e al Provveditore di Verona circa l’assegnazione nella Secondaria di II grado di cattedre a docenti in esubero non aventi diritto.

red – Lettera del Prof. Alessandro Magalini al Direttore dell’USP Veneto e al Provveditore di Verona circa l’assegnazione nella Secondaria di II grado di cattedre a docenti in esubero non aventi diritto.

"Egregia Dottoressa Palumbo, Egregio Dottor Pontara,

Mi rivolgo a Voi per evidenziarVi alcuni aspetti concernenti l’assegnazione delle cattedre di Fisica per le Scuole Superiori (Classe di Concorso A038) per quest’entrante anno scolastico 2010-2011, primo anno della “riforma Gelmini”.

Nonostante i tagli previsti dell’organico nazionale degli Insegnanti, il numero complessivo di cattedre di Fisica nella provincia di Verona risulta aumentato rispetto all’anno scolastico precedente, grazie all’introduzione della Fisica (nell’ambito delle Scienze Integrate) per le prime classi di alcuni indirizzi professionali.

Questa notizia faceva ben sperare circa le possibilità di lavoro per gli insegnanti abilitati in Fisica, se non che buona parte di queste cattedre sono state assegnate a personale interno in esubero, avente o non avente titolo a questo insegnamento.
Infatti una nota emanata l’undici maggio scorso da parte del Ministero della Pubblica Istruzione (prot.4968) ha stabilito le Classi di Concorso che possono essere impiegate per ricoprire tali posizioni e tra queste ve ne sono di non compatibili con i titoli necessari: per alcune scuole possono essere impiegati insegnanti provenienti ad esempio dalle Classi di Concorso A060 (Scienze Naturali, Chimica, Geografia, Microbiologia), A012 (Chimica Agraria) ed A013 (Chimica e Tecnologie Chimiche). Le lauree che danno accesso a tali Classi di Concorso non permettono, secondo le tabelle ministeriali, di accedere all’insegnamento della Fisica nella Scuola Superiore, contrariamente a quanto è avvenuto.

Nell’assegnamento delle cattedre sicuramente l’ufficio Scolastico Regionale e di conseguenza il Provveditorato degli Studi di Verona, recependo la summenzionata nota del Ministero, non sono in difetto dal punto di vista formale, ma sostanzialmente hanno la responsabilità morale per un tale impiego del personale docente.

Per quanto sopra chiedo alle SS.LL. di salvaguardare i diritti di chi si è visto negare ingiustamente la possibilità di accesso alle cattedre per le quali ha dovuto conseguire Laurea e successiva Abilitazione, anche in considerazione di una prospettiva occupazionale per i prossimi anni.

Con ossequio, Alessandro Magalini (Laureato in Fisica ed abilitato SSIS in Fisica)"

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