Ricorso 24 punti SSIS. Il GdL di Parma dà ragione all’ANIEF: il comportamento del MIUR è illogico e contrario alla normativa di riferimento

di Lalla
ipsef

Ufficio Stampa Anief – Nuova vittoria ANIEF ai fini del riconoscimento del diritto a spostare il bonus SSIS di 24 punti da una graduatoria all’altra anche all’atto dell’aggiornamento delle graduatorie a esaurimento. Il Giudice del Lavoro di Parma accoglie il ricorso di una nostra iscritta e conferma quanto già ottenuto in suo favore al TAR dai nostri legali Fabio Ganci e Walter Miceli: negare la modifica della scelta pregressa è discriminatorio, illogico e contrario alla normativa primaria di riferimento.

Ufficio Stampa Anief – Nuova vittoria ANIEF ai fini del riconoscimento del diritto a spostare il bonus SSIS di 24 punti da una graduatoria all’altra anche all’atto dell’aggiornamento delle graduatorie a esaurimento. Il Giudice del Lavoro di Parma accoglie il ricorso di una nostra iscritta e conferma quanto già ottenuto in suo favore al TAR dai nostri legali Fabio Ganci e Walter Miceli: negare la modifica della scelta pregressa è discriminatorio, illogico e contrario alla normativa primaria di riferimento.

L’Avv. Irene Lo Bue, cui l’ANIEF ha affidato il patrocinio dei propri iscritti sul territorio, ci trasmette con soddisfazione sentenza favorevole ottenuta in favore di una nostra iscritta cui il Giudice del Lavoro di Parma ha riconosciuto il diritto a modificare la scelta precedentemente espressa con la conseguenza che il MIUR deve riconoscere lo spostamento dei 24 punti nella graduatoria d’interesse della ricorrente anche se precedentemente attribuito ad altra graduatoria. Sul punto il Giudice, infatti, richiama “il consolidato orientamento giurisprudenziale in forza del quale, stante la disposizione legislativa su citata, che attribuisce agli interessati la facoltà di scelta del corso SSIS valutabile con il punteggio aggiuntivo, la negazione di tale facoltà, anche in sede di aggiornamento della graduatoria, sarebbe discriminatoria, illogica ed effettivamente contraria allo stesso disposto della lettera A.4) della su citata Tabella di valutazione dei titoli”.

Un’altra vittoria per l’ANIEF, dunque, che si è sempre schierata a tutela di tutti quei docenti precari pluriabilitati che, dopo il primo inserimento in graduatoria, si sono visti costretti a modificare la scelta precedentemente espressa a causa della scellerata politica di tagli attuata in questi anni dal MIUR che li ha portati a svolgere il proprio servizio di insegnamento in una delle altre classe di concorso in cui erano parimenti abilitati.  

Versione stampabile
soloformazione