Ricorrenti del Concorso Dirigenti scolastici 2011 contro emendamento Lumia: una sanatoria discriminante. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Inviato da d’Angelo Maria Pia Ester – Abbiamo con sommo stupore appreso quanto contenuto nell’Emendamento presentato dal senatore Lumia.

Si parla di istituire un corso-concorso riservato per coloro “che abbiano superato la prova preselettiva o tutte le prove d’esame, con un contenzioso in corso alla data di entrata in vigore della legge 107, in riferimento al concorso Profumo del 2011; oppure che abbiano riportato una pronunzia favorevole almeno nel primo grado di giudizio (relativa ovviamente al citato concorso). Al termine del corso i candidati sosterranno una prova finale, dopo il superamento della quale saranno immessi in ruolo con decorrenza giuridica 1° settembre 2017 e decorrenza economica 1° settembre 2018, sui posti autorizzati dal Dpr del 19 agosto 2016.“
Tale proposta fa riaffiorare l’annosa vicenda dei ricorrenti al concorso per dirigente scolastico del 2011 ed ignora la vera natura delle pendenze che si basano sulle tante irregolarità riscontrate e denunciate nei vari ricorsi al TAR.
La vicenda del concorso 2011 non può essere ridotta ad un fatto puramente burocratico del superamento o meno di test o varie prove, dopo essere stata inficiata da tante difformità e dall’impossibilità di molti ricorrenti non aver potuto idoneamente affrontare le prove d’esame.
Ancora una volta si dovra’ ricorrere sia nelle sedi giudiziarie che parlamentari per risolvere il contenzioso e per avere parità di trattamento con i ricorrenti al concorso per dirigenti scolastici del 2004 e 2006, dopo la disparità creata dal governo e che la senatrice Ricchiuti e l’onorevole Cimbro avevano cercato di porre rimedio con la presentazione di un emendamento al Mille Proroghe, chiedendo con forza di affrontare e risolvere i contenziosi con soluzioni che avrebbero portato la scuola a liberarsi dal problema delle reggenze, per migliorarne il servizio, e superare il momento di confusione in cui la stessa sta vivendo
L’intervento del senatore Lumia ora vorrebbe chiudere la partita dimenticando la vera e sostanziale motivazione per cui centinaia di docenti hanno fatto ricorso per le irregolarità denunciate.
Ora SI CHIEDE non solo di sanare la posizione dei vari ricorrenti, ma di sanare, e far dimenticare la vergogna di un concorso che forse ha avuto il primato delle anomalie e dei conseguenti ricorsi, ma soprattutto ripristinare il diritto di un equo trattamento uguale per tutti e non discriminante.

Versione stampabile
anief anief
voglioinsegnare