Ricorrenti concorso DS 2011, si attendono indicazioni Miur. Lettera

di redazione
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Inviato da Dott.ssa Rosaria Brusaferri ( docente e giornalista pubblicista) –  Scrivo in merito alla lettera pubblicata a nome Elisabetta Paoletti per specificare che la situazione legata ai ricorsi relativi al concorso per dirigenti scolastici dell’anno 2011 non è esattamente quella da lei citata.

Mi rendo conto che talvolta sul sito vengono pubblicati articoli che trovano poco riscontro nella realtà, poiché ricostruiscono in modo molto personale o parziale la realtà , ma essendo gli stessi firmati dagli autori , vi sgravano dalle responsabilità. Succede così che essi ingenerino un poco di confusione. E spiace davvero leggere tante inesattezze.

La signora in questione in effetti ricostruisce proprio in modo parziale e direi peraltro anche strumentale ( quando si riferisce ad un gruppo di docenti residenti in Lombardia che secondo lei non hanno un contenzioso aperto con il Ministero , ed ovviamente si sbaglia ) la complicata situazione relativa al passato concorso. Attualmente sono circa 700 docenti che attendono responso dalle aule dei tribunali : dai TAR regionali , dal TAR Lazio , dal Consiglio di Stato e dalla Corte Costituzionale oltre che dal Capo dello Stato. I docenti in questione sono accomunati dal superamento di una fase iniziale del concorso 2011( preselettiva ) e dalla richiesta di avere lo stesso trattamento riservato dalla legge 107 del 2015 ai colleghi che avevano un contenzioso aperto con il Miur nei precedenti concorsi per dirigente scolastico ( 2004 -2006) , ma anche e soprattutto avere lo stesso trattamento riservato ai colleghi della Lombardia e Toscana ( concorso 2011 ) , che sono stati “sanati” dalla sopracitata legge 107 del 2015, dopo che nelle fasi di ricorrezione degli elaborati sono stati bocciati (nella prima fase annullata dalla Magistratura erano stati promossi).

Insomma , un grande pasticcio che tarda a vedere scritta la parola fine. O meglio , gli uffici di viale Trastevere a Roma , avrebbero potuto mettere la parola fine a tante e tali ingiustizie palesate dai docenti aspiranti dirigenti, ma a turno ( ministeri Profumo , Carrozza, Giannini, Fedeli e ora Bussetti) hanno sempre e solo ascoltato i referenti dei vari comitati locali o nazionali che si sono costituiti in questi oramai 7 lunghi anni di diatriba Come già da qualcuno riferito , l’attesa era per l’udienza dello scorso 20 novembre presso la Corte Costituzionale che avrebbe dovuto , forse , mettere la parola fine alla vicenda. Ma così non è avvenuto. L’Avvocatura dello Stato ha chiesto ed ottenuto il rinvio di questa tanto attesa udienza ventilando la possibilità di una soluzione. Che però tarda ad arrivare .

I docenti, per dovere di cronaca ricorrenti a vario titolo del concorso 2011 , attendono dunque di conoscere le intenzioni del Ministero, che, come si legge nella istanza presentata alla Consulta, sembrano proprio indirizzate a cercare una vera e concreta soluzione a quella che è sempre di più una ormai annosa questione.

Ricorsi concorso DS 2011: necessario estendere il DM 499/’15

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