Ricordati .. per il merito a scuola .. 2+2=5

di
ipsef

di Enrico Maranzana – La situazione della scuola è sotto gli occhi di tutti; sorprendente il fatto che nessuno si curi d’individuare i responsabili del disservizio.

di Enrico Maranzana – La situazione della scuola è sotto gli occhi di tutti; sorprendente il fatto che nessuno si curi d’individuare i responsabili del disservizio.

Tra questi risaltano:

  • I docenti che hanno nei libri di testo il loro Vangelo.
  • In essi trovano sicurezza, sicurezza contrapposta all’ansia indotta da una nuova professionalità fondata sulla progettazione, sull’ideazione di percorsi su terreni inesplorati. Eppure, per ridar credibilità e incisività al servizio, sarebbe sufficiente far emergere, finalizzare e coordinare parte della loro ordinaria operatività.
  • I dirigenti scolastici che difendono a oltranza lo stantio modello organizzativo gerarchico: l’essere al vertice della struttura di comando è gratificante.
  • La loro responsabilità primaria sarebbe quella di orientare gli organismi di governo alla progettazione di itinerari finalizzati al conseguimento della finalità del sistema: la promozione e il consolidamento delle capacità e delle competenze degli studenti;
  • I sovraintendenti scolastici e i ministri dell’istruzione che non hanno onorato il punto più qualificante del mandato loro conferito: governare l’attività delle scuole affinché fluisca nell’alveo istituzionale;
  • La scuola nel suo complesso che si rifiuta di progettare, impermeabile ai dettami delle scienze dell’organizzazione.

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