Riconversione sul sostegno personale in esubero, ricorso contro decreto MIUR. Aggiornato

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Avv. Fabio Ganci – Si comunica che lo Studio Legale dell’avvocato Fabio Ganci, con sede in Monreale (PA) nella via Roma, 48, ha ricevuto mandato per la predisposizione di un ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento del decreto direttoriale n. 7 del 16 aprile 2012 con il quale il MIUR ha predisposto la riconversione “forzata” sul sostegno del personale docente in esubero.

Avv. Fabio Ganci – Si comunica che lo Studio Legale dell’avvocato Fabio Ganci, con sede in Monreale (PA) nella via Roma, 48, ha ricevuto mandato per la predisposizione di un ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento del decreto direttoriale n. 7 del 16 aprile 2012 con il quale il MIUR ha predisposto la riconversione “forzata” sul sostegno del personale docente in esubero.

Tale decreto penalizza:

  • I docenti precari specializzati sul sostegno, che sarebbero scalzati da più di 10.000 docenti in esubero;
  • Gli insegnanti di sostegno di ruolo da diversi anni in servizio nella stessa scuola, che sarebbero scavalcati nelle graduatorie d’istituto dai “soprannumerari” con tanti anni di servizio sulla disciplina ma riconvertiti frettolosamente sul sostegno.
  • Gli alunni con disabilità, che si troverebbero come docenti di sostegno persone prive di esperienza sul sostegno e, soprattutto, di motivazione a parte quella derivante dal timore di essere “ricollocati” o addirittura “licenziati”.

Ogni persona interessata ad aderire al ricorso dovrà fare pervenire presso lo studio legale per l’adesione al ricorso:

1) Procura speciale alle liti (da compilare e sottoscrivere);

2) Modello privacy (da compilare e sottoscrivere);

3) Copia fronte retro di un documento di riconoscimento;

4) Certificato di specializzazione sul sostegno;

5) Piano di studi del proprio corso di specializzazione sul sostegno;

6) Pagina dell’elenco di sostegno con il nome del ricorrente sottolineato in giallo;

7) Scheda riepilogativa dei servizi prestati sul sostegno;

8) Fondo spese per € 100,00 da eseguirsi con bonifico bancario su conto corrente bancario, codice IBAN IT 90 B 03268 43450 052432821960, Banca Sella, intestato all’avvocato Fabio Ganci con la seguente causale di versamento: “Ricorso riconversione sostegno” (allegare la ricevuta del bonifico);

I documenti dovranno essere inviati, avvalendosi, esclusivamente, del servizio postale denominato “raccomandata 1”, entro e non oltre il giorno 30 maggio 2012, per posta presso il mio studio al seguente indirizzo: “AVV. FABIO GANCI, VIA ROMA 48, CAP 90046, MONREALE (PA)”, indicando all’esterno della busta di spedizione la seguente dicitura: "Ricorso riconversione sostegno".

Contestualmente all’invio cartaceo si prega d’inviare conferma telematica dell’avvenuta spedizione inviando all’indirizzo [email protected] un’email avente per oggetto: “Ricorso riconversione sostegno” e per contenuto i dati anagrafici completi “nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale” (es: Tizio Caio, nato a Rivasco (BA) il 17.03.1980, residente in Milano nella Via Nino Giunti, 11, C.F. TZI CIO 80C57 L109 W).

Si precisa quanto segue:

  • il certificato di specializzazione sul sostegno può esere autocertificato;
  • quanto al piano di studi del proprio corso di specializzazione sul sostegno, la mancata allegazione dello stesso non pregiudica la proposizione del ricorso. Si consiglia, tuttavia, nel caso in cui non si disponesse del suddetto piano di studi, di autocertificarlo ricavandone il contenuto da piani di studi omologhi (400 o 800 ore) rispetto a quello seguito dal ricorrente.

Si precisa che il ricorso sarà notificato soltanto se si raccoglierà un numero di adesioni sufficiente a coprire i costi di gestione della pratica. In caso contrario, si provvederà immediatamente alla restituzione dei bonifici.

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