Riconoscere il merito a idonei oltre il 10% concorso 2016. Lettera

di redazione
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Inviato da Angela Caputo – Noi docenti infanzia e primaria, idonei oltre il 10% (normativa stabilita con la legge 107 della buona scuola) dell’ostico e selettivo concorso 2016, chiediamo riconoscimento al merito.

In quanto di fatto siamo vincitori, avendo superato le prove concorsuali: scritto e orale.

Ci ritroviamo in un elenco graduato, che, allo scadere dei tre anni+uno (aggiunto in un secondo momento) sarà relegato nel dimenticatoio delle istituzioni. Avere superato un concorso ordinario difficile e pieno di ostacoli (a partire dalle sedi d’esame a più di 300 km dal domicilio di tanti concorrenti), e la prova orale a circa un anno di distanza dalla prova scritta.

Abbiamo studiato tanto, trascurando casa e famiglia per vedere realizzati i nostri sogni! Nonostante le difficoltà abbiamo dimostrato di avere le competenze per essere dei docenti qualificati.

Chiediamo delle risposte a chi ne compete. Il merito non può essere merce a scadenza, non possiamo vivere con la spada di Damocle sulla testa, con la speranza che tutto cambi e tutto si risolva, l’impegno e l’intensità nello studio che ci ha visti vittoriosi non può trasformarsi in una metafora atta a creare false illusioni.

Il nostro sogno non può trasformarsi in incubo! Sperando che vengano apportate le giuste modifiche alla normativa, lo chiediamo a gran voce ai politici, al capo dello stato e alle istituzioni. E’ cosa buona e giusta il riconoscimento della meritocrazia, per dare giustizia a chi si sente tradito per via dei cavilli burocratici con normative assurde, nonostante nero su bianco e’ scritto che il concorso 2016 e’ superato!

Post scriptum: Se il nostro oltre il 10% si evince dalla mancanza di posti, perché indire altre tipologie di concorsi?

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