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Richiesta TFR anticipato prima della pensione: non nel pubblico impiego

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TFR

Per i dipendenti pubblici non è possibile, se ancora in servizio, richiedere un anticipo del TFR maturato.

E’ possibile per un dipendente pubblico ancora in servizio chiedere l’anticipo del TFR maturato? Scopriamolo rispondendo ad una nostra lettrice:

Buongiorno, sono un insegnante, al momento, ancora in attività lavorativa. Avrei bisogno di avere informazioni sulla procedura per una richiesta di anticipo del TFR già maturato, che come prevede la normativa vigente, può essere ritenuta legittima per un importo del 70% del maturato, per motivi di urgenza che, come nella mia fattispecie, è l’ anticipo per l’ acquisto della prima casa. Ho già contattato tramite mail una funzionaria dell’Inps di Bari che mi ha dato risposta negativa non tenendo conto delle specifiche della normativa, affermando solo che per il pubblico impiego non è prevista l’ erogazione. Nel ringraziarLa porgo cordiali saluti.

Anticipo TFR dipendente in servizio

Come lei stessa scrive la norma esiste, ma non si tratta di “normativa vigente” visto che non è mai stato pubblicato un decreto attuativo che le renda operativa.

L’articolo 4, ai commi 4 e 5, del DL 185 del 2008 estende anche ai dipendenti pubblici la possibilità di ottenere un anticipo sul trattamento di fine rapporto in costanza di rapporto di lavoro, beneficio di cui i dipendenti privati già godevano.

La legge che prevede la possibilità di chiedere l’anticipo del TFR all’amministrazione esiste, ma manca, ancora dal 2008, il decreto del ministero per stabilire le modalità di erogazione e i requisiti dei richiedenti. L’Inps, quindi,  specifica in tal senso che la normativa in essere non permette l’anticipo del TFR ai dipendenti pubblici.

Proprio perchè pur esistendo una norma che prevede la possibilità manca il decreto attuativo che fa in modo che la norma in oggetto entri in vigore e, sia, quindi attuata.  La normativa vigente a cui fa riferimento è quella che permette l’anticipo del TFR in specifiche  condizioni ma solo per i dipendenti del settore privato, non per quelli del comparto pubblico.

Di fatto, quindi, l’INPS nel fornirle la risposta ha detto il vero visto che, ad oggi, per i dipendenti pubblici ancora in servizio non è possibile richiedere un anticipo del TFR spettante al momento della cessazione del rapporto di lavoro.


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