Richiesta riconoscimento diritti dei docenti che hanno superato il concorso per Dirigenti

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

Comitato idonei dirigenza scolastica della Toscana – Egregio Ministro, Le scriviamo per manifestarLe la preoccupazione del CIDIS Toscana per le sorti del concorso per Dirigenti Scolastici nella nostra e nelle altre Regioni.

Comitato idonei dirigenza scolastica della Toscana – Egregio Ministro, Le scriviamo per manifestarLe la preoccupazione del CIDIS Toscana per le sorti del concorso per Dirigenti Scolastici nella nostra e nelle altre Regioni.

Come in altre Regioni, anche in Toscana i docenti che hanno vinto il concorso, o che comunque sono risultati idonei, si sono riuniti in un comitato, a tutela dei loro diritti. Il concorso è stato infatti durissimo e selettivo, chi l’ha affrontato e superato ha dedicato anni alla preparazione. Crediamo quindi debba essere anche un prioritario interesse dell’Amministrazione che tutto vada a buon fine, per vedere nominati dirigenti preparati e competenti.*

Purtroppo ciò che sta succedendo in Lombardia ci allarma: la commissione esaminatrice della Lombardia ha lavorato bene e non poteva che utilizzare il materiale che aveva ricevuto, le buste sono state riconosciute trasparenti solo in particolari condizioni (poste controluce, al sole di agosto) ma è noto che prima della correzione vengono separate dagli elaborati, ed era dunque materialmente impossibile una violazione reale dell’anonimato. Nonostante queste elementari considerazioni, non soltanto ad oggi sono stati annullati tutti gli atti del concorso, con grave danno dell’Amministrazione e dei tanti concorrenti che si sono seriamente preparati, ma agli idonei lombardi non è stato riconosciuto nulla: l’Amministrazione forse poteva nominarli in reggenza temporanea, in modo da creare le condizioni future per un riconoscimento del loro lavoro, o poteva trovare altre soluzioni perché in qualche modo fosse loro riconosciuto lo sforzo fatto. Nulla si sta facendo, e c’è il concreto rischio che una sentenza sfavorevole del Consiglio di Stato vanifichi tutta la procedura concorsuale, con grave danno per tutti (anche, ironia della sorte, degli stessi docenti che hanno presentato ricorso).

La situazione, poi, non è limitata alla Lombardia: ci sono ricorsi in numerose regioni italiane, tra le quali la Toscana, ed è pendente un ricorso anche contro la prova preselettiva, il che significherebbe l’annullamento di tutta la procedura in tutta Italia, con un danno enorme per tutti.

In questa situazione, auspichiamo un intervento del Governo e del Parlamento, volto ad assicurare a quanti hanno partecipato e superato la procedura concorsuale il riconoscimento dei loro diritti.

La Presidentessa del CIDIS Toscana

WhatsApp
Telegram

Eurosofia nel mese di dicembre trasmetterà tre nuovi incontri formativi gratuiti dedicati agli attori della scuola