Richiesta inserimento Diritto ed Economia anche nei Licei e nelle scuole secondarie di I grado

di Lalla
ipsef

red – La lettera di un docente precario che, sulla scorta della battaglia "Diritto al Diritto", appoggiata da Professione Insegnante, ribadisce la necessità di allargare l’insegnamento del Diritto ad altre realtà scolastiche.

red – La lettera di un docente precario che, sulla scorta della battaglia "Diritto al Diritto", appoggiata da Professione Insegnante, ribadisce la necessità di allargare l’insegnamento del Diritto ad altre realtà scolastiche.

"Ministro Gelmini, nelle secondarie di I grado ai colleghi di Lettere e Storia è stata concessa la possibilità di insegnare "Cittadinanza e Costituzione". Non crede sarebbe giusto che venisse insegnata da colleghi dell’A019 (Discipline economiche e giuridiche), maggiormente competenti in materia di diritto, considerato anche che la relativa graduatoria è ferma in quasi tutte le province, penalizzata per la presenza di precari con punteggi elevatissimi, l’assenza di cattedre o comunque per incarichi attribuiti col contagocce?

Non crede che i problemi dell’A019 potrebbero essere in parte risolti se ci fosse data l’opportunità di insegnare diritto alle medie, piuttosto che rimanere fermi in istituti superiori che non siano Licei? E perché non insegnare diritto ed economia anche nei Licei, visto che queste scuole da sempre sono votate a raccogliere i migliori studenti, ragazzi più studiosi e promettenti che potrebbero ricevere vantaggi formativi dallo studio di queste discipline?

Ministro, questo è quanto reclamiamo: maggiori ore di diritto nelle scuole, in tutte le scuole secondarie di I e II grado, per formare futuri cittadini consapevoli di far parte della cosiddetta società civile, governata da norme di comportamento ispirate al rispetto degli altri e del bene comune.

Oreste D’Amaro"

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