Richiesta per i docenti precari di Pesaro e Urbino riconferma anche per il prossimo anno scolastico. Precisazioni

di redazione
ipsef

dp – Nei giorni scorsi abbiamo dato una notizia, tratta dal sito fanoinforma.it, con la qualeinformavamo della richiesta, da parte di politici locali, di riconferma per i precari della scuola residenti nella provincia di Pesaro e Urbino che prestano servizio nelle aree della Valmarecchia dell’incarico anche per il prossimo anno scolastico negli istituti dove attualemente lavorano. Abbiamo voluto accertare la veridicità di tale notizia rintraccinando l’interrogazione parlamentare dell’On Vannucci

dp – Nei giorni scorsi abbiamo dato una notizia, tratta dal sito fanoinforma.it, con la qualeinformavamo della richiesta, da parte di politici locali, di riconferma per i precari della scuola residenti nella provincia di Pesaro e Urbino che prestano servizio nelle aree della Valmarecchia dell’incarico anche per il prossimo anno scolastico negli istituti dove attualemente lavorano. Abbiamo voluto accertare la veridicità di tale notizia rintraccinando l’interrogazione parlamentare dell’On Vannucci

ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA

Interrogazione a risposta in Commissione:

VANNUCCI. – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. – Per sapere – premesso che:
la legge n. 117 del 2009 entrata in vigore il 15 agosto 2009 ha sancito il distacco dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla regione Marche e la loro aggregazione alla regione Emilia Romagna, nell’ambito della provincia

di Rimini, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione; fattispecie unica nel panorama nazionale;
nel territorio interessato insistono tre istituti scolastici comprensivi ed un istituto d’istruzione secondaria superiore con una popolazione scolastica di circa 2.500 studenti, 250 docenti e 100 ata;
negli istituti richiamati vi è un elevato numero (circa 200 unità) di docenti, educatori e personale ATA, «precari» iscritti nelle graduatorie ad esaurimento nonché nelle graduatorie di circolo e di istituto della provincia di Pesaro e Urbino, che prestano servizio, alcuni da circa dieci anni, presso le istituzioni scolastiche dei suddetti comuni;
con l’avvenuto passaggio delle istituzioni scolastiche nel territorio della provincia di Rimini tale personale rischia di non ottenere un contratto di lavoro per gli anni scolastici futuri;
a seguito di quanto sopra, la continuità didattica negli istituti scolastici del territorio dell’Alta Valmarecchia verrebbe in tal modo seriamente compromessa, con inevitabile conseguente pregiudizio della qualità dei servizi formativi medesimi;
le graduatorie ad esaurimento, di circolo e di istituto «riapriranno» a decorrere dall’anno scolastico 2011-2012;
appare quanto mai opportuno per l’anno scolastico 2010-2011, prevedere in regime derogatorio, la possibilità per il personale iscritto nelle graduatorie della provincia di Pesaro e Urbino di poter essere impiegato nelle istituzioni scolastiche dei sette comuni dell’Alta Valmarecchia, con salvaguardia del «diritto al lavoro» e della continuità scolastica prevedendo un’apposita graduatoria da predisporsi con ordinanza ministeriale analogamente a quanto previsto con la conversione del decreto legge n.134 del 1999 «salva precari» stante la stessa fattispecie «assenza di possibilità di incarico annuale dopo numerosi anni di servizio continuativo»;
appare altresì opportuno per l’anno scolastico 2011-2012, con la riapertura delle suddette graduatorie, prevedere la possibilità per il personale medesimo di scegliere se rimanere iscritto nella provincia di Pesaro e Urbino o di essere inserito (con pari punteggio) nelle graduatorie di competenza della Provincia di Rimini -:
se il Ministero abbia previsto interventi in proposito e quali provvedimenti intenda assumere per garantire la continuità didattica ed i diritti acquisiti dei docenti sia di ruolo che «precari» come intenda agire per l’anno scolastico 2010-2011 e se per l’anno scolastico 2011-2012 intenda dare la possibilità ai docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento della opzione fra l’iscrizione a Pesaro o a Rimini con l’inserimento «a pettine» nella nuova graduatoria, e vorrà considerare la possibilità in deroga della doppia iscrizione alle due graduatorie.
(5-02338)

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